Fonte: intervento del Dr. Guzzi, Prof. Pigatto


INQUINANTI AROMATICI INDOOR
Per valutare altre sostanze come Benzene, Toluene e Xilene è stata testata la presenza di queste sostanze e la differenza, il gradiente che esiste tra una camera da letto in assenza di vestiti, poichè alcuni soggetti erano predisposti a problemi di tipo asmatico. In cucina, sempre dal grafico, si vede il contributo che possono dare le schiume di tipo poliuretanico negli elettrodomestici come per esempio il frigorifero.

MATERIALI BIOCOMPATIBILI
Il problema delle sostanze chimiche del materiale che viene utilizzato per la costruzione della casa può essere superato da materiali di tipo naturale.
L’abitazione ideale, che al momento rappresenta il punto di riferimento per la valutazione dell’inquinamento indoor rispetto all’outdoor, è una stanza di tipo tirolese in legno massello perché i materiali che hanno avuto poca trasformazione dal punto di vista tecnologico possano essere i materiali più validi, in particolare, per quelle persone con qualche problema di salute.

Da un’indagine svolta negli Stati Uniti risulta che dal 5 al 15% della popolazione può avere una sensibilità causata da sostanze contenute all’interno di una casa, ciò significa, che una interconnessione tra due branchie che sembrano divise come l’architettura e l’aspetto medico, in futuro dovranno essere molto vicine.

LA CASA DEL FUTURO
Perché la casa sia salutare si richiede che tutto respiri, evitando di aumentare la respirazione di condense legate a sostanze di tipo chimico. È essenziale che ci sia uno scambio con l’esterno per evitare di respirare sostanze tossiche esalate all’interno dell’ambiente, queste sostanze si troviamo soprattutto nei materiali isolanti. Per una casa più sana si richiede la atossicità dei materiali stessi oltre a due elementi che riteniamo essere virtuosi per l’ambiente: il legno di tipo massello e la terra cruda sotto forma di argilla.