5 elementi da considerare se si deve installare un cancello nella propria casa

Nell’ambito della progettazione domestica, la scelta e l’installazione di un cancello non riguarda solo l’estetica, ma anche la sicurezza, la privacy e la funzionalità. Un cancello ben scelto e correttamente installato può migliorare significativamente l’aspetto estetico di una casa, aumentando al contempo la sicurezza e la privacy.

Considerando la buona varietà di materiali e design disponibili in commercio, la decisione può sembrare complessa. Questo articolo mira a guidare i proprietari di casa attraverso i fattori cruciali da considerare quando si decide di installare un cancello, fornendo informazioni utili e consigli pratici per facilitare una scelta informata e soddisfacente.

cancello in ferro

1.   Scelta del tipo di cancello

Quando si tratta di scegliere un cancello, ci sono diverse tipologie da considerare, ognuna con le sue caratteristiche uniche. La scelta dipende dalle esigenze specifiche, dallo spazio disponibile e dall’estetica desiderata.

I cancelli a battente sono forse i più tradizionali e comuni. Si aprono verso l’interno o l’esterno, come delle porte. Sono ideali per ingressi con spazio sufficiente per permettere l’apertura completa delle ante. I cancelli a battente possono essere singoli o doppi, questi ultimi sono costituiti da due ante che si incontrano al centro. Possono essere adatti a varie configurazioni di paesaggio e stili architettonici, e la loro semplicità li rende una scelta popolare per molte abitazioni.

I cancelli scorrevoli sono eccellenti per aree con spazio limitato, in quanto si aprono scorrendo orizzontalmente lungo una guida invece di aprirsi verso l’interno o l’esterno. Richiedono una guida a terra o un sistema di sospensione. I cancelli scorrevoli sono particolarmente utili in spazi dove un cancello a battente potrebbe essere ostacolato da neve, pendenze o altri ostacoli.

2.   Scelta del materiale del cancello

I cancelli per i giardini delle case possono essere realizzati in vari materiali, ognuno con le proprie caratteristiche estetiche e funzionali. Ecco alcuni dei materiali più comuni:

  • Ferro o Acciaio. Sono tra i materiali più diffusi per i cancelli del giardino. Offrono robustezza, durata e una buona sicurezza. Possono essere lavorati in diversi stili, da quelli moderni a quelli più classici e ornamentali. Richiedono manutenzione periodica per prevenire la ruggine.
  • Alluminio. L’alluminio è leggero, resistente alla corrosione e richiede poca manutenzione. È una buona scelta per ambienti umidi o salini. Anche l’alluminio può essere lavorato per adattarsi a vari stili architettonici.
  • Legno. I cancelli in legno offrono un aspetto caldo e naturale e possono essere adattati a molti stili di giardino. Il legno richiede però più manutenzione rispetto ai metalli, specialmente per proteggerlo dagli agenti atmosferici e dai parassiti.
  • PVC o Plastica. Questi materiali offrono una soluzione a bassa manutenzione e possono imitare l’aspetto del legno o di altri materiali. Sono meno robusti dei metalli ma possono essere una buona scelta per cancelli di dimensioni ridotte o per chi cerca una soluzione economica. L’effetto estetico è piacevole, potete vedere alcuni esempi di cancelli in PVC sul sito gullfoss.it.
  • Compositi. I materiali compositi possono combinare fibre di legno con plastiche, offrendo un aspetto simile al legno ma con una manutenzione ridotta. Sono resistenti alle intemperie e possono avere una buona durata.
  • Vetro. Meno comuni, i cancelli in vetro sono usati principalmente per motivi estetici o in contesti moderni e minimalisti.

La scelta del materiale dipende da vari fattori come il clima, lo stile della casa, l’eventuale presenza di recinzione a cui abbinarlo, dal livello di sicurezza desiderato e dal budget disponibile. È importante anche considerare la manutenzione a lungo termine e la durabilità del materiale scelto.

3.   Accessibilità

L’accessibilità è un aspetto fondamentale che influenza non solo la comodità ma anche la sicurezza e l’efficienza dell’accesso alla proprietà. Parlare di accessibilità significa considerare quanto sia facile aprire e chiudere il cancello, sia manualmente che tramite meccanismi automatizzati. Questo è particolarmente rilevante in contesti residenziali dove potrebbero esserci persone con capacità fisiche diverse.

Ad esempio, è importante che i cancelli a battente abbiano un’ampiezza di apertura sufficiente per il comodo passaggio di veicoli e persone. Per i cancelli scorrevoli è invece essenziale considerare la presenza di guide a terra che potrebbero rappresentare un ostacolo, optando per soluzioni quasi a filo terra, ove possibile. E ancora, è fondamentale che i cancelli pedonali consentano un facile passaggio e che siano ben illuminati.

scelta cancello casa

4.   Motorizzazione

La motorizzazione aggiunge un notevole livello di comodità, permettendo l’apertura e la chiusura del cancello con un semplice comando. La scelta del motore dipende dal tipo e dal peso del cancello. I sistemi di controllo per i cancelli motorizzati variano dai telecomandi a tastiere numeriche e sistemi di riconoscimento biometrico, fino a soluzioni innovative come le applicazioni per smartphone. Questi sistemi non solo offrono comodità ma aumentano anche la sicurezza, permettendo ad esempio l’apertura del cancello da lontano, senza dover scendere dalla macchina.

È importante che i cancelli motorizzati includano funzioni di sicurezza come sensori di ostacoli per prevenire incidenti. La maggior parte dei sistemi di motorizzazione necessita di un collegamento elettrico, ma ci sono anche opzioni alimentate da energia solare, utili in aree remote o per aumentare l’efficienza energetica.

Bisogna considerare che la motorizzazione aggiunge complessità al sistema del cancello, richiedendo una manutenzione periodica per garantirne il funzionamento ottimale e quindi costi nel tempo più elevati.

Infine, per quanto riguarda la motorizzazione dei cancelli, è cruciale assicurarsi che sia il cancello che la sua installazione siano conformi alla norma UNI EN 12453:2022, la quale stabilisce i requisiti di sicurezza per cancelli automatici, garantendo la sicurezza e la corretta funzionalità del sistema.

5.   Budget e manutenzione

La considerazione del budget e della manutenzione è essenziale quando si sceglie e si installa un cancello. Il budget comprende non solo il costo iniziale per l’acquisto del cancello, che varia a seconda del materiale, delle dimensioni e del design, ma anche i costi aggiuntivi per l’installazione e, se necessario, per la motorizzazione. Ad esempio, un cancello in ferro battuto su misura o in legno potrebbe avere un costo iniziale più elevato rispetto a uno standard in PVC o alluminio. Anche l’installazione professionale può incrementare il budget, soprattutto per cancelli pesanti o sistemi di motorizzazione complessi.

In termini di manutenzione, diversi materiali richiedono diversi livelli di cura. Il legno può necessitare di verniciatura periodica o trattamenti antitarlo, mentre i cancelli in metallo potrebbero richiedere trattamenti per prevenire la ruggine. I cancelli in PVC, d’altro canto, sono generalmente più facili da mantenere, richiedendo solo pulizia regolare. Se il cancello è motorizzato, è importante considerare anche la manutenzione del motore e dei suoi componenti per assicurare un funzionamento affidabile e duraturo.

In conclusione, valutare attentamente sia il budget iniziale che i costi di manutenzione a lungo termine è cruciale. Scegliere materiali di alta qualità e una buona installazione può rappresentare un investimento maggiore all’inizio, ma può tradursi in un risparmio nel tempo, riducendo i costi e gli sforzi di manutenzione futuri.