Colore lilla: come utilizzarlo in casa per pareti e arredamento

Il color lilla è una tonalità della gamma del viola che si ricava dalla miscela di rosso e blu in percentuali variabili, a seconda del grado di intensità che si vuol ottenere. È possibile ricavare gradazioni più o meno accese anche introducendo nella miscela dei colori additivi, come il giallo o il verde.

Ad una prima impressione, si potrebbe pensare che questo colore non sia particolarmente adatto all’arredamento interno delle abitazioni e che in generale si limiti al solo abbigliamento femminile.

In realtà questa è una percezione errata dal momento che esso, insieme ai colori “fratelli” come il lavanda o il glicine, risulta essere complementare a moltissime colorazioni e tende ad abbinarsi bene a molti ambienti, domestici e non.

Un colore per ogni stanza

Partiamo con un’affermazione che potrebbe apparire azzardata: il lilla in casa è un po’ come il nero sui vestiti, sta bene su tutto. Non è un’esagerazione e pian piano nel corso di questo articolo scopriremo perché.

Per prima cosa, anche chi non è un designer d’interni potrebbe facilmente intuire che il lilla risulta essere un colore piacevole alla vista in ogni sua tonalità e risultare molto spesso rassicurante, armonioso e rilassante. Non a caso nella cromoterapia è simbolo di tranquillità e benessere psicologico; un aiuto silenzioso per alleviare lo stress.

Bagno e camera da letto

Bagno con parete color lilla scuro

Per questa sua caratteristica è particolarmente adatto per l’arredo di camere da letto e bagni, i luoghi più intimi, e quindi più tranquilli, di ogni abitazione. Il lilla è consigliato tanto per tinteggiare o piastrellare le pareti di questi ambienti, quanto per abbinare oggettistica e mobilio ad un colore di base diverso, in primis il bianco e tutte le sue tonalità.

Una zona doccia con piastrelle lilla, una camera da letto con una o più pareti tinteggiate in lilla o anche più banalmente dei copriletto lilla abbinati a cuscini bianchi sono solo alcuni dei mille utilizzi potenziali di questa tonalità.

Altri abbinamenti molto congeniali nella zona notte si ottengono con il grigio, l’argento, il blu e il verde. Particolarmente adatto risulta l’utilizzo del lilla nelle camerette dei bambini di entrambi i sessi, dal momento che stiamo parlando di un colore “neutro” e facilmente abbinabile a gran parte del mobilio. E proprio parlando di mobili, è da sottolineare l’ottimo contrasto visivo che il lilla offre in abbinamento col legno, sia esso laccato, tinteggiato o “al naturale”.

Soggiorno

Quanto appena descritto ci permette di cambiare ambiente e spostarci in soggiorno, dove la fantasia e le preferenze di ognuno si riflettono sull’arredamento, che varia dal classico al moderno, dal vivace e colorito all’elegante e ordinato.

In questi casi il consiglio è di non utilizzare il lilla come colore primario dell’ambiente, ma di abbinarlo agli oggetti e al mobilio in maniera più oculata: divani, cuscini, tappeti e oggettistica color lilla risaltano in maniera estremamente piacevole sul mobilio e sul pavimento.

Nei salotti si possono adoperare tonalità più o meno accese a seconda dello stile dell’ambiente, ma il consiglio principale è di abbinare un lilla più tenue con colori pastello caldi (sì, anche con giallo o arancione se il soggiorno è particolarmente vivace e soleggiato), utilizzando una tonalità più accesa solo per colori più affini (oltre ai già citati bianco e grigio, anche verde, mogano, blu, rosa o nero).

Come già accennato a inizio paragrafo, vien da sé che questa versatilità cromatica si adatta bene a salotti e soggiorni di ogni tipo: il lilla è perfetto per risaltare i mobili artigianali e d’antiquariato, anche in abbinamento col verde di qualche pianta, ma fa la sua ottima figura anche in risalto a fibre tessili di colore affine, come il rosa pastello, o negli ambienti più moderni in stile “vetro e acciaio”, dove il colore argentato e luminoso degli arredamenti in metallo ben si sposa con la combinazione lilla-blu-nero.

Cucina

Il lilla in cucina? Perché no! Abbiamo già discusso dell’ottimo effetto che il lilla garantisce assieme al legno e al verde, per cui non deve stupirci l’idea di tinteggiare una parte di questo ambiente, magari l’angolo dove conserviamo piantine ed erbette fresche, con una mano di lilla.

La cucina, solitamente, è un luogo dai tanti colori e dagli oggetti più disparati; tutto ciò ben si adatta se sullo sfondo possiamo contare su una tonalità così versatile: in combinazione coi colori bianco nero o acciaio, molto spesso presenti in cucina, il lilla donerà un tocco di vivacità dal sicuro effetto.

Il lilla è un colore caldo o freddo?

Parete color lilla

Se qualcuno se la stesse ponendo, sappiate che questa è la domanda sbagliata. Ci si potrebbe chiedere, semmai, se il lilla sia adatto in abbinamento a colori caldi, freddi o neutri.

Di seguito una sintesi di quanto riportato finora: la miglior risposta a chi ancora nutre dubbi sulla versatilità del lilla in casa.

  • Lilla e Bianco: abbinamento quasi “naturale”, stra-consigliato principalmente per camere da letto e bagni;
  • Lilla e Grigio/Argento/Nero: ottimi da soli o in aggiunta a blu, rosa o nero. Consigliati in camere da letto, soggiorni e cucine;
  • Lilla e Giallo/Rosso/Arancione/Rosa: con le versioni pastello di queste tonalità, un lilla non troppo acceso ben si adatta per rallegrare le cucine o i soggiorni;
  • Lilla e Mogano/Verde: se si vuole risaltare il mobilio di ogni stanza.

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