Appendiabiti fai da te: come realizzarli e quali materiali scegliere

Realizzare un appendiabiti fai da te da posizionare nell’ingresso (per motivi funzionali ma anche per abbellirlo), in cucina o nella camera non è difficile. Bastano pochissimi elementi da assemblare tra di loro per ottenere un complemento d’arredo funzionale e personalizzato.

Ma come si realizza un attaccapanni home made? Quali materiali ci vogliono? Dopo aver visto come creare un armadio o delle mensole fai da te, ecco alcune idee per gli appendiabiti.

Appendiabiti a muro

Appendiabiti fai da te in legno

Gli appendiabiti fai da te in legno a parete sono ideali per essere fissati al muro dell’ingresso di casa oppure in bagno. Per realizzarne uno è sufficiente procurarsi un pezzo di legno o compensato della misura appropriata e delle vecchie grucce con gancio in acciaio.

Il pezzo di legno può essere preso da casse di frutta, da un mobile che non si usa più oppure è possibile acquistarlo nei negozi di bricolage e nelle ferramenta. Dalle grucce, invece, si dovranno prendere i ganci, svitandoli con attenzione per rimuoverli dal corpo principale.

Compiute queste due operazioni, bisogna assemblare le varie parti tra di loro. Per farlo si può usare una colla forte adatta allo scopo o una pistola con stick a caldo.

Una volta pronto, potrà essere verniciato a piacimento oppure lasciato al naturale per dare un aspetto più rustico all’appendiabiti fai da te.

Appendiabiti fai da te a muro per bambini

La stessa procedura può essere applicata per realizzare un simpatico e colorato appendiabiti per bambini, da posizionare nella cameretta.

Per renderlo più accattivante e adatto ai più piccoli, è possibile dipingere i ganci in colori diversi oppure utilizzare delle grucce di plastica al posto di quelle in acciaio, per renderlo più sicuro.

Un’altra idea è quella di usare degli animaletti in plastica al posto dei ganci. Incollandoli in modo che sporgano verso l’esterno, saranno perfetti per appendere magliette o i grembiulini della scuola.

Appendiabiti fai da te: idee di riciclo creativo

Fin qui abbiamo parlato di come costruire un attaccapanni fai da te partendo da un listello in legno della giusta misura e dei ganci di vario tipo.

Con questa base è possibile realizzare tantissimi altri tipi di appendiabiti, riciclando vecchi oggetti destinati a finire tra i rifiuti.

Ad esempio, si possono utilizzare delle lampadine che non funzionano più, che anziché essere buttate potranno essere riciclate. La loro forma sferica si presta bene per questo scopo. Basta verniciarle come si preferisce e incollarle al legno ed il gioco è fatto.

Se invece si vuole realizzare un piccolo attaccapanni per oggetti leggeri come stracci, canovacci o presine da tenere in cucina, la scelta può ricadere sui tappi in sughero, di cui avevamo già parlato come elementi utili nel riciclo creativo del sughero.

Appendiabiti fai da te con matite colorate

Invece del supporto in legno su cui appendere i ganci si può usare materiale analogo, ma resistente come, ad esempio, le matite colorate.

Se si sceglie questa tecnica il lavoro risulterà più lungo, ma costituisce un buon passatempo. Si tratta di un lavoretto che può essere svolto anche insieme ai bambini, con la supervisione di un adulto.

Basta incollare le varie matite tra di loro, per ottenere una base solida su cui, successivamente, attaccare i ganci. Il risultato finale è colorato e originale, perfetto sia per la cameretta, che per l’ufficio o uno studio pediatrico.

Appendiabiti fatto in casa: altre idee

Appendiabiti piccolo in legno posizionato in bagno

Come anticipato nell’introduzione, i materiali con cui realizzare un attaccapanni fatto in casa sono veramente tantissimi.

Oltre alle matite e a tutto ciò che abbiamo elencato in precedenza, per questo scopo sono adatti moltissimi altri oggetti: vecchie posate da ripiegare su se stesse in modo da formare un gancio, bicchieri in plastica rigida, barattoli di piccole dimensioni, le cerniere dei mobili, tazzine da caffè, pomelli o maniglie di cassetti, mollette da bucato e altro ancora. Il limite è solamente la fantasia.

In questo modo si darà nuova vita a oggetti che altrimenti verrebbero buttati, evitando sprechi, realizzando qualcosa di artistico e originale con le proprie mani e alleggerendo la raccolta differenziata.

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