Cappotto termico interno: cos’è, come viene fatto, pro, contro e costi

Il cappotto termico interno è un’operazione edile che permette di isolare la casa quando, per altri motivi, non può essere effettuato un cappotto esterno, ad esempio a causa di vincoli paesaggistici, impedimenti condominiali o costi elevatissimi. Se pensate di procedere con questo intervento edilizio, in seguito troverete tutte le informazioni riguardo al cappotto termico interno.

cappotto termico interno

Cos’è il cappotto termico interno

L’isolamento termico “a cappotto” è un intervento edilizio che consiste nel rivestire il fabbricato, dentro o fuori, con una materiale termico. Il cappotto termico interno consiste nel disporre l’isolante all’interno della struttura e successivamente coprirlo con pannelli in gessofibra o cartongesso, supportati da una struttura. Il cappotto interno è di solito scelto per la sua semplicità di installazione.

Metodi di realizzazione più diffusi

I metodi più diffusi di cappotto termico interno per i muri sono la controparete preaccoppiata e la controparete su struttura metallica.

La controparete preaccoppiata con tassellatura con posa tramite incollaggio diretto o tramite tasselli sul muro preesistente consiste nell’iniziare a preparare il fondo per l’aggrappaggio del collante rimuovendo, mediante spazzolatura, tutte le finiture. Successivamente, all’interno delle mura del perimetro si applica una controparete che di solito si realizza con l’incollaggio di pannelli preaccoppiati fatti di isolante e cartongesso. Invece di incollare tutta la superficie del pannello sul muro, è meglio applicare i pannelli con dei tasselli attaccati al muro o su pannelli attaccati al muro, al fine di creare una camera d’aria tra pannello e muro. Sul muro bisogna applicare da un minimo 4-6 tasselli a un massimo di 12 tasselli per metro quadro seguendo uno schema a T per pannelli in polistirolo o a W per i pannelli in lana di roccia. Si conclude con la finitura stuccando fra i pannelli le giunture, alle quali è stata precedentemente applicata la garza, e la pittura.

La controparete su struttura metallica consiste nel lasciare una distanza di 1 cm fra muro e la controparete. Questa soluzione isola meglio ma è un po’ più complessa. Si crea una cornice metallica con apposite guide ad U per contropareti, distanziate di 1 cm dal muro e si applicano sul pavimento con del biadesivo. Si dispongono poi delle barre metalliche verticali distanziate per quanto è il lato in materiale isolante dei pannelli. Questi poi si inseriscono nelle cornici metalliche. Successivamente si applica la copertura fissando con delle viti i pannelli alla struttura metallica. Infine, si applica la garza fra le giunture dei pannelli, si stuccano e si vernicia la parete.

Pro e contro del cappotto termico interno

L’isolamento interno, come quello esterno, presenta diversi vantaggi. Il principale è che durante l’inverno la casa sarà più calda e in estate più fresca. In questo modo si avrà un risparmio sui sistemi di climatizzazione, come il condizionatore o i sistemi di riscaldamento. Questo, inoltre, comporta anche un risparmio sulla bolletta, stimato solitamente in una percentuale che arriva sino al 30%.

Il cappotto isola anche acusticamente le stanze in cui è applicato e rende così la casa più silenziosa. È facile da installare, infatti è possibile farlo anche da soli. A differenza dell’isolamento termico esterno, il cappotto interno costa meno, anche perché non ha bisogno di ponteggi per essere installato e, inoltre, dura potenzialmente di più nel tempo perché non subisce gli effetti degli agenti atmosferici.

Il cappotto termico interno ha alcuni svantaggi però. L’installazione aumenta il rischio di condensa e l’effetto dei ponti termici riduce l’inerzia termica delle pareti e lo spazio interno. Può occupare anche 15 cm.

Prezzi del cappotto termico interno

Il prezzo di un cappotto interno è variabile. Bisogna considerare diversi fattori, ad esempio i materiali utilizzati. I materiali possono costare da un minimo di 8 euro al mq per quelli sintetici fino ad un massimo di 50 euro al mq per quelli vegetali. Al costo dei materiali va aggiunta la manodopera per realizzare il cappotto, di solito da 20 a 40 euro per mq. Rispetto al cappotto termico esterno non ci sono i costi di montaggio delle impalcature e i lavori possono essere eseguiti in qualsiasi condizione atmosferica.