Colori rilassanti per camere da letto: alcuni consigli

All’interno di un’abitazione, la camera da letto riveste un ruolo essenziale. La stanza viene utilizzata per riposare, e pertanto, dovendo favorire il sonno, richiede accorgimenti particolari sul piano del design. Non basta pensare ai colori più di tendenza come per il resto della casa, o a quelli più originali come per il salotto, la camera deve essere rilassante.

La questione è fondamentale. Riposare in un ambiente inadatto, infatti, è controproducente, e ciò vale sia per la mente che per il corpo. Per evitare di essere “disturbati”, e dunque per dormire in tranquillità, la stanza andrà arredata con una cura maggiore, a partire dalla scelta delle tinte per i muri. Scopriamo il perché!

Stanze da letto: l’importanza delle tinte delicate

In una stanza da letto, gli inquilini devono riposare e trascorrere del tempo in relax. Il rilassamento, però, parte proprio dall’effetto visivo, dal modo con cui la vista recepisce l’estetica della camera stessa. In base a quanto esposto, si deduce che le pareti, “avvolgendo” la stanza da letto, debbano soddisfare i requisiti legati al relax e al riposo.

A tal proposito, è essenziale che le pareti vengano dipinte con tonalità delicate. Le conseguenze di una scelta simile sono facilmente intuibili: dipingere con tinte leggere significa “ammorbidire” il carico visivo, alleggerendo le pareti e portando l’occhio a posarsi sulle stesse.

A conferma di quanto riportato, si pensi a una camera tinteggiata con un rosso acceso. Un inquilino che vi poserà lo sguardo proverà sensazioni che, di fatto, non hanno nulla a che vedere con la calma, il riposo e la tranquillità di una notte serena.

Detto ciò, vediamo quali tonalità scegliere per dipingere la camera da letto.

Il rosa e le sue tonalità

Camera da letto con pareti in rosa antico

La prima tinta esaminata è il rosa, con tutte le sue tonalità. Per sua natura, la tinta in questione è caratterizzata da una delicatezza di fondo. Si associa alla nascita – si pensi al fiocco delicato per l’annuncio di una neonata venuta al mondo – e ai confetti, nonché alla pelle caucasica, colorata in tal modo dai bambini.

Il rosa, tradizionalmente, è ottenuto dallo schiarimento del colore rosso. A questo vi si aggiunge il bianco, essenziale per ridurre il carico della tonalità primaria. In virtù della sua delicatezza, dunque, la tinta può essere applicata sulle pareti della camera da letto. Tuttavia, è bene fare una serie di precisazioni.

Dipingere una stanza con il rosa shocking avrò lo stesso effetto garantito dall’utilizzo di una tinta pesante. Meglio puntare su tonalità tenui, dal rosa chiaro al rosa antico, che richiamino il rilassamento e la quiete.

Il bianco e le sue sfumature

Camera da letto con parete sul bianco panna

Dopo il rosa, una tinta da utilizzare per dipingere le pareti, all’interno della camera da letto, è il bianco panna. Di per sé, il bianco è un colore neutro. Nulla vieta di dipingere la propria stanza con la tinta bianca, ma è pur vero che, se privo di tonalità, il colore – o non-colore – darà sensazioni di noia e di vuoto.

Ecco per quale motivo puntare su tonalità che “rallegrino” il bianco puro, optando per il panna o il bianco antico, che diano un tocco di leggerezza nella stanza in cui riposerà.

L’azzurro e le sue tonalità

Dopo il rosa e la tinta bianca, con tanto di sfumature annesse, è il momento di passare all’azzurro e alle sue tonalità. L’azzurro è un colore delicato, purché ci si soffermi sulle sfumature più chiare. Alla pari del rosa, una tinta più scura fa venir meno il senso di delicatezza del colore di partenza, seppur con le dovute distinzioni.

Nel caso di una tinta azzurra, infatti, l’appesantimento della sfumatura rischia di produrre una colorazione tendente al blu, comunque meno appariscente di una tonalità di rosa caratterizzata da una certa profondità.

Dunque, quali sfumature scegliere per tinteggiare le pareti di azzurro? L’ideale sarebbe puntare su tonalità lievi, delicate, come già osservato nel caso del rosa. L’azzurro chiaro è una di queste, ma non si escludono sfumature del colore che tendano al celeste, meno pesante dell’azzurro stesso.

L’effetto prodotto dalle tonalità sarà delicato, perfetto per una stanza come la camera da letto: gli occhi si poseranno con piacere sulle pareti, senza patire l’effetto di shock visivo.

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