Come avere un balcone fiorito tutto l’anno? Le piante da scegliere

Il sogno di chi ha un giardino, un terrazzo o un semplice balcone é quello di vederli fioriti e colorati tutto l’anno, con delle piante belle e rigogliose. In tutti i periodi dell’anno troviamo piante in fiore, bisogna solo conoscere bene alcuni aspetti per la loro coltivazione. Il ciclo delle stagioni, le temperature massime e minime e l’illuminazione sono i criteri principali per cercare le piante giuste da coltivare nel proprio balcone o terrazzo trasformato in giardino.

Quali sono quindi le piante da fiore che possiamo piantare per godere di colori durante tutti i mesi dell’anno? Fondamentalmente le piante hanno il loro periodo di fioritura che può durare diversi mesi, ma è quasi impossibile trovare degli esemplari che facciano fiori tutto l’anno. La soluzione? Abbinare piante che fioriscono in periodi diversi. Per semplificare la cosa si possono prendere alcune piante con fioritura invernale e poi delle piante con fioritura lunga, ovvero che fanno fiori dalla primavera sino all’autunno. In questo modo il balcone non rimarrà mai senza colori!

Piante che fioriscono in primavera, estate e autunno

Petunia

Petunia rosa fiorita

È una pianta caratterizzata dai fiori con colori molto vivaci, bianco, blu, e rosa che ha le sue origini in America Meridionale. Il periodo ottimale per la semina é tra febbraio e marzo. All’inizio é bene piantarla in vaso per poi trapiantarla, una volta cresciuta, in giardino in un posto soleggiato e riparato dal vento.

Il terriccio deve essere ricco di materie organiche e sempre drenato quindi va mescolato con sabbia fina e corteccia spezzettata. La pianta va annaffiata molto frequentemente soprattutto quando fa caldo, altrimenti ogni 2 o 3 giorni. Le petunie fioriscono dalla primavera sino all’autunno, fino a quando non arriva troppo freddo.

Echinacea

Echinacea

Fa parte della famiglia delle astaracee ed é conosciuta oltre per la bellezza dei suoi fiori che hanno la forma delle margherite, anche per le sue proprietà antiinfiammatorie. È utilizzata nella preparazione di numerose pomate farmaceutiche con tale scopo. È anche ottima per rafforzare le difese immunitarie per questo si trova in tisane o compresse contro i sintomi influenzali.

L’echinacea é una pianta molto facile da coltivare perché si adatta a tutte le stagioni. Va annaffiata poco perché l’eccesso di acqua provoca la marcitura delle radici e va posizionata in luogo soleggiato e privo di vento. La fioritura inizia in primavera e si completa in estate, per poi seccarsi in inverno e tornare a splendere con il nuovo caldo.

Gelsomino cinese

gelsomino cinese

Ha origini dalla Cina ed é conosciuto anche con il nome di gelsomino d’inverno. È caratterizzato dai suo numerosi fiori bianchi e foglie verdi molto dense. Va piantato alla luce del sole diretta e annaffiato moderatamente tranne nei periodi molto caldi. Il terreno adatto deve essere drenato e non compattato. Il concime va fatto nel periodo che va dalla primavera all’estate con dei gusci d’uovo e del fertilizzante organico come il guano. I fiori spuntano in primavera.

Lavanda

Pianta di lavanda in fiore

La pianta ha dei fiori che hanno un odore inconfondibile e un colore viola intenso. Viene utilizzata per profumare gli ambienti, soprattutto i cassetti della biancheria e grazie all’odore che emana serve anche come repellente contro le zanzare. Per la semina i periodi consigliati sono la primavera se si coltiva a partire dalla talea e l’autunno se invece si coltiva dai semi.

Ha bisogno di spazio per crescere quindi meglio piantarla in giardino dove c’é la luce del sole. Va annaffiata solo quando la terra diventa secca, non ci devono essere ristagni di acqua e la terra va mischiata con materia organica in modo da favorire il drenaggio. È una pianta a fioritura estiva (da giugno ad agosto solitamente, ma dipende dal luogo di coltivazione ovviamente).

Ortensia

Ortensia fiorita

È una pianta ornamentale dai colori vivaci con fiori a forma di grappoli. Va piantata sotto gli alberi o in zone dove non arriva la luce del sole diretta perché ha bisogno di penombra. La terra va tenuta sempre umida perché la pianta ha bisogno di molta acqua e i colori dei fiori variano in base all’acidità del terreno. La pianta va coltivata nei mesi tra aprile e ottobre ed é piccola quindi si coltiva benissimo anche in vaso. La fioritura avviene in tarda primavera (ad aprile solitamente, e dura circa 2 mesi).

Campanula

Campanula viola

La campanula é una pianta perenne caratterizzata dai fiori a forma di campana dai colori che vanno dal bianco, all’azzurro e al viola. Non ha bisogno di molte cure e cresce molto velocemente, é ideale anche per le aiuole. Preferibilmente va posizionata al sole ma si adatta anche alla penombra. Va annaffiata ogni 15 giorni, nei mesi più caldi anche ogni 10 giorni. Fiorisce a fine primavera (verso maggio) e dura fiorita sino alla fine dell’estate.

Oleandro

Pianta dell'oleandro rosa

Anche se ha origine indiane, é molto comune nelle zone mediterranee. Va piantata al sole, perché richiede calore. È tossica per gli animali quindi bisogna avere cautela se si hanno animali domestici o se sono presenti gatti o per esempio tartarughe di terra. Per avere sempre fiori colorati e vivaci va concimata ogni 15 giorni. Ha una fioritura lunga, inizia in primavera e continua sino all’autunno, per fermarsi in inverno aspettando i primi caldi.

Piante che fioriscono in inverno

Rosa di Natale o Elleboro

Pianta di Natale conosciuta anche come elleboro

Originaria dell’Europa centrale, crescono spontaneamente in sottobosco, sterpaglia e anche prati di montagna.
È adatta a decorare il giardino. Le foglie presentano un colore verde scuro e la loro forma è oblunga e seghettata.
I fiori sono molto grandi, di colore bianco candido ( a seconda della varietà possono variare dal rosa al verde).

La fioritura avviene tra dicembre e marzo, secondo il cambiamento delle temperature, durante i mesi con temperature molto molto fredde la parte aerea potrebbe dissecare ma spunterà poi più forte l’anno successivo.
Il suo terreno ideale è torboso, soffice e ben drenato, le radici tendono a crescere in larghezza e al contempo in lunghezza.

Bisogna prestare particolare attenzione nel maneggiarla e indossare dei guanti perché questa pianta è tossica, presenta per la sua interezza la elleboreina, una sostanza allucinogena e per l’appunto tossica.

Bucaneve

Bucaneve bianco

Questa pianta è il simbolo dell’inverno, riconosciuta anche come stella del mattino dato che è il primo fiore a sbocciare anche sotto la neve. Il suo colore caratteristico è un inconfondibile bianco latte, un fiore per stelo a forma di campana dalle sfumature verdastre all’interno e con foglie carnose.

Cresce spontaneamente, soprattutto nelle zone di montagna oltre i 1000 metri di quota, ma anche in prati e cespugli l’importante è che si ritrovi in zone di ombra. Il bucaneve fiorisce dalla fine di gennaio all’inizio di febbraio.

È una pianta molto semplice da curare, necessita di pochissime ore di sole, un terreno ricco sarà l’ideale ma non necessita di particolari attenzioni. Non necessita di una vera e propria irrigazione costante infatti si fa bastare l’acqua delle piogge, se la stagione è molto secca prestare un po’ più di attenzione.

Calicanto

Se sei alla ricerca di una pianta che fiorisca e lasci scie di profumo per tutto l’inverno, il calicanto è l’ideale.
È un arbusto, i suoi fiori sono di colore giallo pallido e fioriscono direttamente dai rami ancor prima della nascita delle foglie.

I fiori decorano il giardino in modo elegante e non appariscente ma capaci disfarsi ben notare grazie al loro intenso e piacevole profumo. La fioritura avviene da inizio gennaio a fine febbraio.

Non necessita di grande manutenzione, resiste a temperature rigidissime ed è adatto anche ai terreni più compatti e argillosi. Unica nota a sfavore è che ci impiega molto tempo a fiorire, le piante più giovani possono impiegare anche alcuni anni prima di sbocciare.

Erica

Erica con fiori fuxia

Questa pianta sarà perfetta da esporre in balcone, il suo posto ideale è fresco e ben aereato. Il suo aspetto presenta foglie coriacee, aghiformi notevolmente piccole e di un verde molto intenso, accostate a piccoli, fitti fiori rosa che quasi coprono il colore delle foglie.

È facile da coltivare, va innaffiata costantemente ma con moderazione. Unica attenzione al riguardo: assicurati che l’acqua utilizzata sia decalcificata. Il terreno ideale è acido e ben drenato con torba e sabbia. Questa pianta fiorirà quando le temperature raggiungeranno sbalzi tra i 7 e 15 gradi, dopo la fioritura è ideale eseguire la potatura.

Dal mese di marzo al mese di ottobre è necessario esporre la pianta all’esterno in zona di ombra e ambiente umido, ideale è vaporizzare l’acqua sulla chioma ogni giorno.