Come capire se il frigo perde gas e quando chiamare un tecnico

La perdita di gas refrigerante da parte del frigo è in molti casi subdola e porta anche a gravi danni economici e ambientali. Infatti a meno di grosse perdite non è cosi facile individuarla, portando il frigo a funzionare male, raffreddando poco e rendendo necessario l’intervento di un tecnico. Da non sottovalutare l’impatto sulle scorte alimentari: soprattutto nella stagione calda una cattiva catena del freddo può portare al deterioramento della maggior parte dei cibi. Inoltre si hanno notevoli impatti ambientali, in quanto i fluidi come CFC, HCFC e HCF sono molto pericolosi sia per il buco dell’ozono che per il riscaldamento globale e se il frigo perde gas e lo disperde nell’ambiente è un problema.

Una buona manutenzione ed un controllo costante del nostro frigorifero sono il primo passo per evitare tutte queste cose spiacevoli. Ma quando si deve cominciare a pensare ad eventuali perdite? Come abbiamo già visto anche per il condizionatore, un primo sintomo di una perdita di gas è una forte riduzione nella performance del frigorifero, soprattutto nel caso in cui il motore abbia un normale funzionamento. Se a livello acustico non notiamo differenze e pur impostando una temperatura bassa l’ambiente interno non si raffredda possiamo cominciare ad avere i primi sospetti.

Un altro segnale è la presenza di umidità nel compressore, nella parete posteriore interna del frigo o una forte discontinuità della temperatura nella parete stessa. Se abbiamo una zona fredda ed una calda al tatto è probabile che ci sia un problema di questo tipo.

Come si individuano le perdite

frigorifero

Un test semplice, ma al tempo stesso efficace, è il test delle bolle. Basterà spargere dell’acqua insaponata nella zona interessata e nel caso cominci a bollire abbiamo individuato una perdita. Ultimamente è nato un sistema più sofisticato grazie all’uso di coloranti fluorescenti che vengono aggiunti al gas refrigerante al momento della manutenzione. Questi sono visibili solamente tramite raggi UV e quindi permettono un ispezione accurata con l’utilizzo di queste luci. Infatti nel caso di una perdita andremo subito a vedere tracce del fluido che contiene questi coloranti, a dimostrazione della presenza di una perdita.

Infine abbiamo dei metodi ancora più precisi, e di conseguenza costosi, in grado di rilevare anche perdite molto piccole. Esistono infatti dei rilevatori elettronici con degli appositi sensori in grado di rilevare le fuoriuscite. Esistono sia generici che rilevano qualsiasi tipo di emissione senza tener conto della natura chimica, che rilevatori più specifici e selettivi usati per cercare un composto fluido specifico. In questo caso può essere usato un rilevatore proprio correlato al gas refrigerante presente nel nostro frigorifero.

Le cause delle perdite

La causa più frequente è un cattivo utilizzo del dispositivo da parte del consumatore. Infatti nonostante sia a più riprese scritto nelle istruzioni di non usare oggetti metallici per rimuovere brina o ghiaccio questo viene ripetutamente fatto. L’utilizzo di questi oggetti può causare danni all’evaporatore e di conseguenza perdite di gas refrigerante. Anziché di usare cacciaviti, coltelli o spatole metalliche basta usare prodotti specifici anche spray per rimuovere tutto in sicurezza senza causare gravi danni al frigorifero.

Un altro momento a cui porre molta attenzione è quello del trasporto. Urti o anche semplicemente delle continue vibrazioni possono portare a delle microlesioni che in alcuni casi rendono inutilizzabile il frigorifero. Quindi le precauzioni da prendere durante questa fase sono molto importanti e da non sottovalutare, sia che si tratti di un frigorifero nuovo che di un frigorifero vecchio che si deve trasportare per un trasloco in una nuova casa.

Le zone più soggette alle perdite

Una buona abitudine è andare periodicamente a controllare quelle zone che solitamente sono più soggette alle perdite, in modo da poter intervenire il più presto possibile con il minor danno. Nei punti di fissaggio, nei raccordi di tubi o nei dadi si possono avere delle perdite dovute a tanti fattori in fase di montaggio, lo stesso vale anche per i punti di saldatura. Le tubazioni inoltre hanno punti critici nelle curvature, nelle quali si possono formare piccole fessure. Controllare infine i condensatori e gli evaporatori. Ricordatevi infine che la cosa migliore se un elettrodomestico come il frigorifero funziona male è sempre chiamare il tecnico oppure, se il vostro apparecchio è già piuttosto vecchio, valutare la possibilità di sostituirlo, magari con un frigorifero più moderno che vi permette di risparmiare. Non fate operazioni da soli che possono mettere in pericolo voi e anche i vostri elettrodomestici.

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