Come capire se manca gas al condizionatore? Gli step da seguire

Avere un condizionatore in casa o in ufficio è molto comodo e piacevole, ma ovviamente solo se funziona bene! Uno dei problemi che può dare il condizionatore dopo un lungo utilizzo è la mancanza di gas refrigerante. In questo caso il condizionatore può diminuire il suo potere di raffreddamento o riscaldamento, o addirittura azzerarlo. Ma come si può fare per capire se davvero manca il gas al condizionatore o se c’è qualche altro problema?

Per capire se manca effettivamente il gas all’interno del condizionatore o se il problema è un altro, ci sono diverse operazione che si possono fare. Bisognerà controllare se c’è un problema ai filtri, verificare la presenza di anomalie nelle lamelle o nelle ventole, e così via. Dopo aver controllato tutte questi elementi e aver risolto i problemi più comuni e alla portata di tutti, il problema potrebbe essere nel gas refrigerante e sarà necessario chiamare il tecnico. Vediamo quindi nel dettaglio le operazioni da fare per provare a risolvere il problema del condizionatore mal funzionante e capire se manca il gas.

Verifica eventuali anomalie nei filtri

All’interno dei filtri dell’unità interna può accumularsi polvere e sporcizia, che potrebbe impedire il funzionamento del condizionatore. Se vi sembrano sporchi, ma per sicurezza anche qualora vi sembrasse di vedere polvere o altro, sarà necessario pulirli con cura prima di riposizionarli nel condizionatore.

Prima di tutto sarà importante leggere le istruzioni presenti nel libretto del vostro specifico modello di condizionatore, che vi spiegherà come provvedere alla pulizia dei filtri. Solitamente i filtri si possono smontare facilmente seguendo le indicazioni, si devono poi lavare sotto l’acqua corrente (talvolta è possibile aggiungere anche sapone neutro o prodotti specifici) e poi vanno fatti asciugare. Una volta rimessi nel condizionatore, si può accendere per vedere se il malfunzionamento ci sembra superato. Se così non fosse è necessario andare al prossimo step.

condizionatore

Controlla lamelle e ventole

Anche lamelle e ventole per colpa della polvere e della sporcizia potrebbero incepparsi e non funzionare, quindi è buona norma pulirle regolarmente per garantire un funzionamento ottimale del condizionatore.

Un malfunzionamento della ventola può essere diagnosticato anche in caso di rumori strani o di fuoriuscita di meno aria rispetto a quella usuale. Le lamelle invece potrebbero aprirsi in maniera diversa dal solito.

Anche qui, verificate le indicazioni di pulizia nel vostro manuale di istruzioni e nel caso riusciate a risolvere, avrete scoperto la causa. Diversamente, potrebbe esserci un pezzo da sostituire, oppure se vi sembra che il problema non sia sulle lamelle o sulle ventole potrebbe proprio mancare il gas refrigerante.

Tubo di scolo intasato?

Un altro punto che potrebbe essersi ostruito per via di polvere e sporco è il tubo di scolo della condensa, posizionato solitamente fuori, vicino all’unità esterna. Verificate che non sia sporco, che non sia ostruito o che non si sia spostato e posizionato in una posizione che impedisca di fatto lo scolo dell’acqua come dovrebbe avvenire. Un segno di questo problema, oltre al mal funzionamento del climatizzatore, è solitamente che l’unità interna gocciola.

Quando chiamare il tecnico

tecnico condizionatori

Se nessuna di queste soluzioni ha dato i suoi frutti, è il momento di chiamare un tecnico. Non pensate di poter effettuare una revisione profonda dell’apparecchio da soli, né tantomeno di ricaricare il gas da soli. Oltre ad essere pericoloso, è vietato maneggiare gas R32 e R410A senza patentino, quindi non datevi al fai da te in questo campo! Si tratta di gas inquinante e potenzialmente infiammabile, non l’ideale per le improvvisazioni.

Per capire dov’è il problema che porta al malfunzionamento del condizionatore sarà necessario far controllare al tecnico tutto il sistema e fargli verificare che le tubature siano in ordine. Un malfunzionamento potrebbe essere causato, anche qui, da sporcizia incastrata nei tubi o, ancora peggio, da usura delle tubazioni che porta alla perdita di gas refrigerante. Come detto questi gas sono altamente inquinanti, quindi in caso di perdite è fondamentale procedere alla riparazione.

Se uno dei tubi ha una perdita, il funzionamento del condizionatore è rallentato perché il gas si disperde per tutto il sistema senza raggiungere a pieno la destinazione. Infine, una volta risolto il problema della perdita, il tecnico procederà alla ricarica del gas, e il vostro condizionatore tornerà a funzionare bene.

Conclusioni

È consigliato effettuare un controllo delle varie componenti periodicamente per evitare che il condizionatore si blocchi all’improvviso e smetta di erogare aria fredda, seguendo il manuale di istruzioni.

Pulendo regolarmente filtri e ventole si eviterà, inoltre, di affaticare il dispositivo, accorciando la sua durata e peggiorando consumi e prestazioni, con conseguente aumento della bolletta elettrica.

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