Come catturare un topo in casa senza fargli del male

Un topo in casa non è mai una bella sorpresa. Se pensi di avere tra le tue pareti domestiche un ospite indesiderato con quattro zampette e una bella coda, che desideri mettere alla porta quanto prima, senza tuttavia ucciderlo o fargli del male, questa semplice guida può aiutarti a tendergli una trappola efficace e sicura, per sbarazzarti di lui in poche mosse. Abbiamo già visto come allontanarli dal giardino, ma cosa fare quando sono entrati in casa?

Preparazione: pulisci gli ambienti e crea una trappola

Topo

I topi, per loro natura, non sono avvezzi ad ambienti tirati a lucido e accoglienti. Per aver la meglio contro un topo che si è intrufolato furtivamente nella tua casa devi innanzitutto provvedere a rimuovere il disordine e lo sporco. Abbiamo già visto che questo è fondamentale contro tutti gli ospiti indesiderati, come anche le formiche. Addirittura anche le bisce in giardino si evitano prima di tutto procedendo alla pulizia ed evitando accumuli di oggetti in cui questi animali amano rifugiarsi.

Lascia i pavimenti liberi da libri, scatole e vestiti e dai una bella pulita ai ripostigli, alle cantine e ai luoghi adibiti alla conservazione di abiti, carte e scorte di cibo. In particolare, ricordati di sigillare ermeticamente il cibo, incluso quello per i tuoi animali domestici. Successivamente devi posizionare una trappola nel luogo in cui hai osservato movimenti e rumori sospetti.

Ricorda che si tratta di animaletti molto intelligenti, per cui sii prudente ed evita di tornare nella stanza sospetta nelle ore successive. Complice il silenzio e la tranquillità, probabilmente il topolino abboccherà e verrà catturato dalla trappola.

Trappola per topi indolore

Il tuo obiettivo è catturare il topo, non ucciderlo. Ricorda che gli animali vivono mossi dall’istinto e dunque non sono in casa tua per farti un torto o per darti fastidio. Non c’è ragione di ammazzare il topo se puoi catturarlo e liberarlo in natura, ovviamente ben lontano da casa tua.

Prepara una trappola in questo modo: posiziona del burro di arachidi o del formaggio su una rampa leggera, costituita da un’asse di legno sottile. Sotto la rampa metti un bidone abbastanza alto, più di 60 cm: il principio è semplice. Il topo zampetterà sulla rampa per mangiare l’esca ma per le leggi della fisica tenderà a cadere giù, rimanendo intrappolato nel bidone da cui non sarà in grado di uscire. In questo modo potrai facilmente sbarazzarti del topo senza arrecargli danno, o peggio ancora, senza doverlo uccidere.

In alternativa, puoi acquistare delle trappole per topi già pronte, avendo cura di seguire in modo scrupoloso tutte le indicazioni guida per avere successo.

Liberare il topo

Topi

Una volta che il topolino è caduto, letteralmente, in trappola, arriva la fase più delicata, relativa alla sua gestione e alla liberazione. Per prima cosa rimani calmo e agisci con accortezza: i topi sono molto spesso portatori di malattie anche molto serie e possono morsicare se si sentono minacciati. Indossa dei guanti di gomma o di lattice, prediligi dei modelli lunghi e spessi, in modo da proteggerti al meglio. Successivamente fai in modo di trasferire il topo in un altro contenitore, per poterlo trasportare con agilità fuori da casa tua.

Scegli con cura il contenitore, evita per esempio scatole in cartone o carta: i topi adorano rosicchiare la carta e potrebbe quindi liberarsi in poco tempo mangiando gli angoli della scatola. Opta per una scatola di plastica e preparati a portare finalmente fuori da casa tua l’ospite indesiderato.

Mettiti alla guida e porta con te il topo almeno a 8 – 10 km di distanza, dopodiché scegli con cura un posto adatto per liberarlo, evitando zone urbane, perché il topo potrebbe entrare furtivo in casa di qualcun altro. Prediligi una zona aperta, magari un bosco o una campagna e libera l’animaletto nel più breve tempo possibile.

Una volta tornato a casa dovrai provvedere alla pulizia e alla disinfezione del bidone e degli ambienti che hanno ospitato il topo. A questo scopo puoi usare una soluzione disinfettante fai da te, composta da una miscela di acqua e candeggina in proporzione dieci a uno. Abbi cura di pulire ogni cosa in profondità per scongiurare l’eventuale trasmissione di malattie: è importante preoccuparsi di impedire ai topi di ritornare sigillando le guarnizioni di finestre e porte e tenendo gli ambienti domestici puliti e in ordine.

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