Come chiudere un terrazzo: idee e regole da rispettare

Sempre più spesso coloro che hanno un terrazzo scelgono di chiuderlo, in modo da poterlo sfruttare in qualsiasi stagione e condizione atmosferica. Le strade per compiere questo passo sono due: seguire l’iter necessario ad ottenere una struttura permanente oppure chiudere il terrazzo con modalità meno fisse così da non dover richiedere alcun permesso. Analizziamo entrambe le possibilità fornendo alcune idee concrete anche su materiali e arredamento.

Chiudere un terrazzo senza permessi

Terrazzo

Come abbiamo già visto parlando della chiusura di un balcone, il processo di richiesta di documenti per chiudere un terrazzo, come ogni processo burocratico, può risultare difficoltoso e lento, per questo ad oggi molte persone optano per evitarlo. Chiudere il proprio terrazzo senza permessi è possibile, e rispettando alcuni canoni è anche del tutto legale.

La regola principe in questo caso sarà: la struttura utilizzata per chiudere il terrazzo deve essere mobile o rimovibile in modo tale da non andare ad incidere sulla volumetria della casa. In poche parole il terrazzo chiuso non deve equivalere ad una stanza in più.

La regola numero due è: controllare le normative del Comune di riferimento, poiché esso è giudice e giuria per quanto riguarda le istallazioni sui terrazzi nel territorio e i conseguenti permessi specifici.

Per ultimo, per chi vive in un condominio, è anche necessario assicurarsi che le installazioni non violino criteri interni allo stesso.

Solitamente le strutture che rientrano nella zona grigia della maggior parte dei comuni e condomini sono tende da sole richiudibili in stoffa, telai removibili, divisori verticali che non siano in muratura e pergotende.

Le pergotende costituiscono per la maggioranza una soluzione ottimale poiché consentono una chiusura tramite PVC o pannelli, il che vuol dire che pur restando una struttura mobile la pergotenda fornirà maggiore protezione dagli agenti atmosferici, soprattutto in inverno.

Chiudere un terrazzo con permessi

La chiusura di terrazzi seguendo l’iter burocratico è ritenuta un procedimento macchinoso, ma sicuramente offre molteplici benefici. Primo fra tutti la possibilità di utilizzare installazioni permanenti che in molti casi rendono il terrazzo una vera e propria stanza in più della casa, aumentandone il volume. In aggiunta offrono l’occasione di sfruttare tecniche e materiali più longevi rispetto a quelli che devono costituire le strutture mobili, e per questo a lungo andare potrebbero rappresentare un risparmio di denaro.

La prima cosa da fare è interpellare un tecnico, un architetto o un ingegnere, che sia in grado di valutare la fattibilità del processo. Se si tratta di un condominio poi sarà importante consultare il regolamento condominiale al fine di individuare eventuali divieti o indicazioni da rispettare per mantenere il decoro e la sicurezza della struttura. Quando si parla di decoro si fa riferimento all’impatto estetico che l’installazione avrà sullo stabile.

Ad ogni modo anche nel caso in cui la casa non sia indipendente e nel regolamento condominiale non appaiano particolari criteri da seguire, sarebbe comunque buona regola ottenere una votazione favorevole all’installazione durante un’assemblea condominiale, così da assicurarsi l’assenso della maggioranza dei condomini prima dell’avvio dei lavori.

Infine sarà naturalmente fondamentale richiedere un permesso per costruire al Comune del proprio paese o della propria città e assicurarsi di non infrangere alcuna specifica normativa comunale.

La struttura permanente per eccellenza è la veranda. Realizzata in materiali che permettono un buon isolamento termico – solitamente vetro o policarbonato – essa consente la creazione di locali autonomi perfettamente godibili sia in estate sia in inverno che in più non precludono la vista del panorama.

veranda terrazzo chiuso

Come sfruttare un terrazzo chiuso

Una volta che avrete ottenuto un nuovo spazio potrete sfruttarlo come sala da pranzo, arredandolo per cenette con vista o pranzi estivi.

Altra idea è quella di trasformare la veranda in un cucinino così da non essere più disturbati dagli odori di cottura mentre passate un momento di relax sul divano.

Ancora, il vostro terrazzo chiuso può diventare una stanza dedicata ai più piccoli, che consenta a questi di godersi il sole pur rimanendo in casa. Le possibilità sono infinite, sbizzarritevi!

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