Come fare il sapone in casa con solo tre ingredienti

I saponi sono dei sali basici, ossia il risultato di una reazione chimica che coinvolge un acido (trigliceridi, acidi grassi) ed una base (soda caustica, nome commerciale dell’idrossido di sodio) che risulta nella formazione di un composto finale il cui pH sarà maggiore di 7. Realizzare il sapone a casa è un processo molto semplice, che richiede solamente tre ingredienti principali ed una buona dose di fantasia. Non è semplice come fare la plastilina in casa, e richiede più attenzione, però ne vale la pena.

Sapone

Ingredienti e strumenti necessari

La più comune componente acida da utilizzare nel sapone è l’olio vegetale, in questo caso utilizzeremo l’olio di oliva, essendo il più comune. L’altro ingrediente principale sarà la componente basica, che deve essere soda caustica pura al 98-99%. Nonostante l’utilizzo di questa sostanza sia abbastanza pericoloso, basterà usare delle minime precauzioni per ridurne i rischi a zero. Il terzo ingrediente da utilizzare è l’acqua, preferibilmente povera in sali minerali e calcare. La soluzione migliore sarebbe l’acqua distillata.

Venendo agli strumenti, per realizzare il sapone vi serviranno:

  • una bilancia per pesare i vari componenti;
  • un termometro da cucina che abbia una buona escursione termica (da 0 a 90 gradi centigradi);
  • due cucchiai un legno o acciaio;
  • una pentola ed un contenitore in acciaio inox (o vetro pirex nel caso del contenitore);
  • forme in silicone;
  • un frullatore ad immersione.

È importante utilizzare esattamente la quantità di ingredienti indicata e non sostituire l’olio d’oliva con altri grassi vegetali. Inoltre, è importante sapere che non potrete usare gli strumenti per altri utilizzi, dopo averli utilizzati per fare il sapone, neanche lavandoli.

Procedimento e precauzioni

Saponetta

Indossate un camice o abiti a cui non tenete particolarmente, guanti in lattice e, se non siete all’aperto o vicini a zone che facilitino la circolazione d’aria, anche una mascherina (almeno FFP2, altrimenti non vi servirà a nulla), che andrà poi buttata secondo le regole della raccolta differenziata e non riutilizzata.

Pesate 128 grammi di soda caustica all’interno di un recipiente in vetro e 300 grammi d’acqua (preferibilmente distillata) all’interno del contenitore in vetro Pirex. Spostate poi il recipiente pieno d’acqua all’interno del lavello o in altri luoghi che non risentano della corrosione.

Il prossimo passo sarà quello che richiederà più cautela. Versate lentamente la soda caustica all’interno dell’acqua facendo attenzione che non schizzi, mescolando molto lentamente con il cucchiaio di legno. Per questa operazione è consigliato eventualmente indossare degli occhiali.

L’idrossido di sodio che compone la soda caustica è molto reattivo in ambiente acquoso e i due componenti reagiscono in modo rapidissimo generando molto calore. Una volta che tutta la soda caustica si sarà dissolta, il liquido all’interno del contenitore in vetro avrà una temperatura vicina ai 75-80 gradi centigradi.

Lasciate questa soluzione a raffreddare (possibilmente coperta) e passate a pesare un chilo di olio d’oliva all’interno di una pentola di acciaio inox. In seguito spostatevi ai fornelli e scaldate l’olio a fuoco basso finché non raggiungerà i 45 gradi, al contempo misurate la temperatura anche della soda caustica.

Una volta che anch’essa avrà raggiunto i 45 gradi, spegnete il gas e unitela all’interno della pentola in acciaio inox, mescolando per far amalgamare i componenti. L’ultimo passo è quello di frullare il contenuto della pentola per unire efficacemente i componenti e far avvenire la reazione.

Usate il frullatore ad immersione finché non noterete un cambiamento di consistenza nel composto, che piano piano dovrebbe assomigliare ad una crema densa. Questo è il momento in cui far correre la fantasia: aggiungete oli essenziali, petali, coloranti ed essenze per colorare e far profumare il vostro sapone, per poi completare la procedura versandolo all’interno degli stampini in silicone e coprendoli con stracci e vecchie coperte. Se profumerete il vostro sapone con queste soluzioni, poi potrete profumare i cassetti e tutte le stanze con la loro essenza.

Due giorni dovrebbero bastare affinché le saponette si solidifichino, ma valutatene sul momento la consistenza prima di rimuoverle dagli stampini.In seguito le saponette dovranno rimanere in un luogo asciutto e al riparo da fonti di calore per almeno 6-8 settimane prima di poter essere utilizzato o regalato.

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