Come organizzare una cucina funzionale per renderla comoda e pratica

Che sia moderna o classica, triangolare, a parete o di qualsiasi altro tipo, la cucina per essere comoda da usare e da vivere deve essere organizzata in maniera funzionale. Questo ambiente della casa si sporca molto utilizzandola e deve essere pulita spesso per renderla igienica, ordinata e confortevole, anche per accogliere eventuali ospiti se si tratta di una cucina abitabile.

Ma come fare per organizzarla al meglio in modo da renderla funzionale, semplice da usare e organizzata? Abbiamo già visto alcune regole specifiche per arredare una cucina di piccole dimensioni, ma anche le cucine di dimensioni maggiori necessitano di un’ottimizzazione degli spazi e della dislocazione dei mobili, oltre che di regole pratiche per la loro scelta.

Ergonomicità

Organizzare una cucina richiede un approccio progettuale puntato verso l’ergonomia, che indica la facilità di utilizzo e la sua ottimizzazione a misura di chi deve usarla. Quindi, ogni singolo componente deve essere di uso semplice e il suo funzionamento deve permettere i movimenti naturali del corpo. Meno posizioni scorrette assume chi la usa e più comodo sarà cucinare.

Materiali

Alcuni materiali in cucina vengono scelti per le loro qualità estetiche, però capita spesso poi di scoprire che si sporcano facilmente e che si rovinano altrettanto velocemente. La cucina viene usata per cucinare e viene sporcata con olio, farine, residui di cibo, acqua, e tanto altro. Proprio come abbiamo visto nella scelta del pavimento giusto, ogni luogo della casa ha esigenze diverse per quanto riguarda la facilità di pulizia. Nel progettare la cucina bisognerà quindi considerare quanto sia pratico e facile da pulire il materiale che si pensa di scegliere.

cucina funzionale

Molte cucine prevedono l’uso del legno, talvolta solo come materiale di struttura, da ricoprire eventualmente con rivestimenti come laminati o finiture laccate. L’acciaio è un altro materiale utilizzato, anche nelle cucine professionali dei cuochi, perchè è molto resistente e facile da pulire. Per contro, nella cucina di una casa risulta un po’ freddo, non certo l’ideale se volete comunicare un certo calore all’ambiente circostante.

L’area di lavoro

Per essere funzionale, una cucina deve essere progettata considerando 4 zone distinte: quella progettata per la conservazione, l’area per la preparazione dei cibi, che si estende poi all’area di cottura e quella per la pulizia.

Per conservare i cibi sono necessarie dispense e frigoriferi. Per essere pratici è meglio sistemare le colonne frigo vicino al lavello ma lontano dalla zona cottura. Invece, le colonne dispensa (a volte contenenti forni e micro-onde a incasso) è meglio posizionarle vicino ai fuochi.

lavandino della cucina con lavello

Per la pulizia dovremmo capire dove e come disporre il lavello e la lavastoviglie. L’ideale è un lavello doppio, se avete abbastanza spazio a disposizione. Vicino ad esso è comodo avere una zona dove posizionare i vari prodotti di pulizia (detersivo per i piatti e per la lavastoviglie, ma anche bicarbonato e aceto che aiutano per esempio in caso di lavandino intasato), per averli subito a portata di mano. Cosa molto comoda per il lavandino è quella di avere una doccetta estraibile, per pulire facilmente oggetti di grandi dimensioni e lati del lavello. La lavastoviglie conviene solitamente sistemata vicino al lavello, così da inserire al suo interno piatti e posate appena sciacquate, senza creare disordine o sgocciolare in giro.

Sopra la lavastoviglie può essere creato il piano di lavoro dove preparare i cibi. Se lo spazio a disposizione non è sufficiente e occorre altro spazio per la preparazione, si possono montare dei piani estraibili. Apparentemente sembrano dei normali cassetti, ma una volta estratti rivelano un’ulteriore zona di lavoro.

Arriviamo poi alla zona cottura, ovvero la parte dei fuochi, dove si posizionano le pentole per cuocere i cibi. Consigliati sempre 4 o 5 fuochi, ovviamente se lo spazio lo permette.

Ultimi consigli per la progettazione

Nell’ideare la cucina desiderata, occorre immaginare come ci si muoverà al suo interno. Immaginiamo di dover cucinare qualcosa. Il primo step è prendere gli ingredienti, poi dove li posiziono? Dove li lavoro? Dove prendo gli utensili che mi servono?

cucinare in una cucina funzionale

Per progettare una cucina, al giorno d’oggi, è possibile utilizzare dei servizi per visualizzare l’ambiente con simulazione 2D e 3D, per vedere una simulazione del risultato finale. È possibile modificare la disposizione, fino a trovare la soluzione desiderata. Non sarebbe male quindi se vi rivolgeste a dei professionisti del settore, per avere dei consigli ed anche per utilizzare questi strumenti insieme al loro ed essere così sicuri al 100% di ciò che dovete acquistare per avere una cucina funzionale come la desiderate.

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