Come pulire le fughe del pavimento con metodi semplici e veloci

Capita prima o poi che beatamente seduti in poltrona o sul divano si posi lo sguardo sul pavimento e si noti che le fughe delle piastrelle non sono come quando si era fatta la posa. A questo punto si nota immediatamente che anche tutte le altre fughe: da quelle dei rivestimenti in cucina al bagno, si sono ingrigite o peggio. Come mai le fughe sono così sporche?

Cosa sono le fughe

Spieghiamo cosa sono queste piccole scanalature presenti tra le piastrelle. In fase di posa del pavimento occorre lasciare un piccolo spazio tra i vari pezzi (non importa la grandezza) affinché non ci siano differenze di livellamento e perché, col passare degli anni, eventuali assestamenti dei terreni e dei muri evitino di far saltare le mattonelle.

fughe del pavimento

I materiali usati per il riempimento di questi spazi, dette appunto fughe del pavimento, sono di due tipi: a base cementizia o epossidica. Le differenze tra i due materiali sono abbastanza notevoli. Mentre i primi, per fare un esempio, possiedono una varietà di colori più ampia, i secondi sono sicuramente più indicati per ambienti umidi e la loro resistenza al macchiarsi. Ma tutti e due i tipi di materiali si sporcheranno e prima o poi si dovrà affrontare il fatto che occorre pulirle.

Per la loro pulizia ci sono prodotti industriali chimici (termine tecnicamente errato, ma utilizzato per indicare i prodotti “sintetici”), che rinnovano il loro colore originale e prodotti naturali, che sono i più usati, i più economici e i più semplici da applicare. I primi li trovate in vendita nei vari rivenditori oppure online, i secondi spesso li abbiamo già in casa e li usiamo pure tutti i giorni.

Come pulirle in maniera facile ed economica le fughe del pavimento

Come pulire le fughe del pavimento in pochi passi e con pochi soldi? Aprendo gli armadietti della cucina e usando i seguenti prodotti: aceto, bicarbonato di sodio, candeggina, acqua ossigenata sapone e perborato.

Aceto

L’aceto, oltre a pulire, è un ottimo igienizzante e battericida. Elimina muffe e batteri, pulendo e disinfettando le superfici. Grazie a ciò è ottimo per pulire la doccia per esempio o, nel nostro caso, le fughe delle piastrelle.

contenitore spray da riempire
  1. Preparate una miscela metà di acqua (tiepida è meglio) e metà di aceto (di solito aceto di vino bianco ma anche aceto di mele è perfetto) dentro a un dosatore con spruzzino.
  2. Spruzzate direttamente sopra le fughe e lasciate agire per almeno dieci minuti.
  3. Ora sfregate bene con una spugna da cucina. Se notate che lo sporco è ben radicato, usate aceto puro.
  4. Risciacquate e otterrete una pulizia profonda e un ravvivamento dei colori grazie alle proprietà dell’aceto.

Candeggina

Una cosa similare la potete fare con acqua e candeggina ma, in questo caso, l’acqua deve essere a temperatura ambiente (mai calda e nemmeno tiepida) e bisogna usare due o tre tappi di candeggina in mezzo litro d’acqua.

Si spruzza il tutto e lo si lascia agire per venti minuti almeno. Si strofina a fondo con l’uso di uno spazzolino e si risciacqua con acqua e sapone. La candeggina ha una capacità sbiancante e inoltre igienizza a fondo. Ideale soprattutto per la zona bagno.

Sapone, bicarbonato di sodio e acqua ossigenata

Un’altra arma a nostra disposizione sono il sapone e il bicarbonato di sodio uniti all’acqua ossigenata. Abbiamo già visto quanto sia efficace il bicarbonato nella pulizia della doccia, per pulire un divano o addirittura per combattere gli acari per esempio, ora ne vedremo un nuovo potente utilizzo.

bicarbonato
  1. Mettete in un piccolo contenitore il bicarbonato di sodio con l’acqua ossigenata (mezza tazza per entrambi) e aggiungete un pochino di sapone liquido (mezzo cucchiaio).
  2. Mescolate bene.
  3. Posizionate la miscela ottenuta nelle fughe e sopra le macchie testarde e lasciate agire per dieci minuti.
  4. Una buona strofinata con spazzolino e risciacquo finale con acqua e sapone. Toglierete muffe, funghi e macchie di ogni tipo da fughe e piastrelle con risultati eccellenti.

Perborato

Per il bagno, o dove solitamente la colorazione delle fughe è bianca, si possono rinnovare usando acqua bollente al cui interno aggiungere due cucchiai di perborato. Mescolare bene fino ad avere una miscela densa e omogenea. Versare dritto sopra la zona interessata e aspettare minimo mezz’ora. Con lo spazzolino si strofina fino a rivedere il bianco per poi lavare il tutto con acqua e sapone. Il risultato? Una meraviglia!

Altri prodotti

Se optate per i prodotti chimici dedicati alla pulizia fughe (ce ne sono parecchi in commercio) fate bene attenzione a leggere attentamente come utilizzarli e le norme di sicurezza annesse.

Mentre con i prodotti naturali che abbiamo descritto è sufficiente tenere una finestra aperta, nel caso di prodotti chimici c’è da considerare anche che, in alcuni casi, occorre riparare le vie aeree e gli occhi da eventuali vapori nocivi.

Conclusioni

Come si vede non occorre chissà quale grande scienza, solo un pochino di tempo e di buona volontà. Ripetendo il processo di pulizia nei mesi a seguire vedrete che le fughe si manterranno pulite e potrete ritornare sul divano o sulla poltrona con un sorriso meritato.

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