Come pulire le piastrelle e le fughe del bagno in maniera semplice

Il bagno è una delle parti più utilizzate e più umide della casa, per cui necessita di una pulizia meticolosa.
L’alternarsi di umidità e calore aumenta infatti il rischio di incrostazioni, macchie, muffe e batteri, soprattutto se l’ambiente è di piccole dimensioni e scarsamente areato.

Rimuovere quotidianamente lo sporco e i residui di acqua dal tuo bagno è la soluzione per evitare la riproduzione di germi, che possono essere nocivi per la salute tua e di tutta la tua famiglia. Un’igiene accurata passa, anzitutto, dalla pulizia delle piastrelle e delle fughe del bagno, che abbiamo già visto essere le parti più complicate da lavare. Le fughe del pavimento sono un problema in tutta la casa, tanto che spesso si preferisce optare per pavimenti senza fughe. Nel bagno il problema si pone però anche per i muri, che sono solitamente anch’essi rivestiti di piastrelle per combattere umidità e salvaguardare i muri. Ecco qui di seguito dei consigli preziosi per ottenere ottimi risultati in modo efficace e veloce su tutte le piastrelle e le fughe presenti nel bagno.

Soluzioni naturali, veloci ed efficaci per le tue piastrelle

Prodotti per la pulizia del bagno

Visti i residui che finiscono ogni giorno sulle piastrelle, anzitutto è necessario tenere asciutte le superfici passando un panno morbido e pulito, per evitare il formarsi di macchie antiestetiche e di muffa. Per rimuovere polvere e sporco, la soluzione più indicata è l’aspirapolvere o la classica scopa, facendo attenzione agli angoli del bagno e allo spazio sotto i mobili. Proprio in quei punti così ostici, infatti, tendono ad accumularsi residui di sporcizia.

Per pulire più a fondo e disinfettare, fai ricorso al vecchio metodo della nonna: riempi mezzo secchio di acqua bollente e sciogli tre cucchiaini di aceto (o di succo di limone o di bicarbonato). Passa la soluzione sul sulle piastrelle con un panno morbido oppure, per rimuovere lo sporco più ostinato, lasciala in posa per qualche minuto e poi strofina delicatamente con una spugnetta morbida.
Per la sua delicatezza, è il rimedio naturale adatto a tutti i tipi di piastrelle!

In alternativa, sono ottimi alleati del pulito anche i detergenti che trovi in commercio, purché tu scelga quelli non particolarmente aggressivi. Il rischio è che, col tempo, i prodotti chimici aggressivi possano danneggiare irrimediabilmente la parte superficiale della piastrelle. Il consiglio è di procedere con questa operazione di pulizia, se possibile, tutti i giorni, per evitare l’accumulo di sporco e di calcare ostici da rimuovere col passare del tempo.

Ricorda che, a seconda del materiale delle tue piastrelle, cambia il tipo di prodotto da applicare.

Come pulire le fughe delle piastrelle

piastrelle bagno

Anche se le piastrelle a prima vista sembrano pulite, spesso lo sporco si nasconde in profondità. Le fughe sono la parte più noiosa e difficile da pulire, soprattutto quelle dallo spessore più sottile. Trattandosi di spazi leggermente cavi, sono le zone in cui si annidano più facilmente sporco e batteri. Infatti, se ci fate caso, tendono a diventare di colore scuro se non si procede ad una pulizia accurata almeno due volte a settimana.

Inoltre, la malta che riempie gli spazi tra una mattonella e l’altra non è completamente impermeabile e tende ad assorbire l’umidità, favorendo il formarsi di muffe pericolose per la salute tua e della tua famiglia. Per questo, una pulizia solo superficiale si dimostrerà nel tempo insufficiente.

La soluzione più profonda e al contempo più delicata per le tue piastrelle è il vapore: grazie alla sua temperatura, che supera i 100° C, scioglie velocemente anche lo sporco più incrostato.

In alternativa, uno dei rimedi più efficaci per una pulizia profonda è il bicarbonato, noto per il suo potere sbiancante e disinfettante e che abbiamo già visto poter essere molto utile per le pulizie bagno: sui pavimenti, sui sanitari o sul box doccia. Il modo migliore per applicarlo è quello di scioglierlo in acqua calda fino e lasciarlo agire sulle fughe per circa 30 minuti. Strofinando delicatamente con uno spazzolino da denti, anche lo sporco più ostinato verrà eliminato.

Altro rimedio naturale ed economico è l’aceto: oltre a produrre un effetto sbiancante, è la soluzione contro la muffa. Lascialo agire per 15 minuti e poi risciacqua con un panno umido: il risultato è assicurato. Se particolarmente sporche e incrostate, allora è utile ricorrere all’acqua ossigenata a 130 volumi (la puoi acquistare in qualsiasi ferramenta), da versare direttamente sulle fughe per poi andare a strofinare energicamente con uno spazzolino da denti.

Infine, se tutti questi prodotti non funzionano, o per una pulizia più duratura, puoi ricorrere a specifici prodotti antimacchia e antimuffa.

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