Come pulire le tapparelle? Prodotti, procedure e suggerimenti

La pulizia periodica delle tapparelle è una di quelle attività casalinghe che non si dovrebbe mai procrastinare a lungo, in quanto ne garantisce la buona salute e permette quindi che le nostre tapparelle durino più a lungo, e mantengano sempre un bell’aspetto.

La manutenzione ideale delle tapparelle dovrebbe prevedere, oltre a una pulizia profonda almeno una volta all’anno (solitamente in occasione delle famose e famigerate “pulizie di primavera”) un’ulteriore pulizia più superficiale almeno una volta al mese, in modo da rimuovere periodicamente lo sporco e la polvere che si deposita sui pannelli, senza che abbia il tempo di “attaccarsi”, e quindi risultare poi molto più ostica da eliminare.

La pulizia delle tapparelle si divide principalmente in due fasi: la pulizia dei pannelli interni all’abitazione, e di quelli esterni. Ricordatevi poi che dovrete pulire anche i vetri lo stesso giorno, per godere della pulizia delle tapparelle e anche perché potrebbero essersi sporcati durante la pulizia delle tapparelle.

A questo punto è necessario fermarsi un attimo e fare una doverosa precisazione: la pulizia dell’esterno delle tapparelle deve sempre essere eseguita in totale sicurezza. Mai e poi mai inventarsi soluzioni artigianali per sporgersi dall’abitazione e raggiungere così la superficie da pulire.

Se la tapparella non si trova al piano terra, o se non si affaccia su un balcone, non c’è altra soluzione che aprire il cassonetto superiore ed effettuare la pulizia dei pannelli esterni da qui.

Ricordatevi che la maggior parte degli incidenti (anche mortali) registrati nel nostro Paese sono rappresentati da incidenti avvenuti nel corso di lavori domestici: la salute delle vostre tapparelle è importante, ma sicuramente non quanto la vostra.

Detto questo, vediamo nel dettaglio tutti i passaggi per ottenere tapparelle pulite e igienizzate a fondo.

Tapparella bianca

Fase 1: rimuovere la polvere

Il primo passaggio fondamentale è rimuovere dalle tapparelle la polvere che col tempo di deposita sui pannelli, e tra di essi.

Per procedere svolgete la tapparella completamente, ma senza permettere la chiusura totale delle fessure tra un listello e l’altro. In questo modo infatti potrete passare un pennello all’interno di ogni fessura.

Terminata questa operazione passate su ogni pannello un panno morbido elettrostatico, che assicurerà non solo l’eliminazione della polvere, ma farà sì che impieghi più tempo a depositarsi di nuovo.

In alternativa al panno elettrostatico è possibile anche utilizzare una scopa, o una grande spazzola a setole dure.

Infine, con un aspirapolvere rimuovere gli eventuali depositi di polvere che si sono formati dal passaggio del pennello/panno.

Una volta preparata la tapparella per ricevere al meglio i prodotti per pulirla, vediamo come procedere con la pulizia vera e propria.

Che si tratti di una tapparella in plastica, alluminio, pvc o legno, utilizzando prodotti 100% naturali è possibile procedere più o meno allo stesso modo, qualunque sia il materiale.

Fase 2: rimuovere lo sporco

Prodotti per la pulizia delle tapparelle

Per la pulizia vera e propria della tapparella può venire in aiuto l’utilizzo di un mocio, che grazie alla sua superficie e all’asta telescopica ci permetterà di raggiungere tutti i listelli della tapparella in modo veloce e agevole.

Come prodotti da utilizzare possiamo tranquillamente affidarci a prodotti 100% naturali, e facilmente reperibili in ogni abitazione.

Basterà infatti munirsi di un secchio di acqua calda nel quale avrete diluito qualche scaglia di Sapone di Marsiglia, oppure un bicchiere circa di aceto di vino.

Immergere il moccio nel secchio e pulire accuratamente la tapparella sia internamente che esternamente, avendo cura di cambiare spesso l’acqua.

Soprattutto sul lato esterno della tapparella, potrebbero esserci delle zone o delle macchie particolarmente ostinate, difficili da rimuovere con la sola soluzione preparata. In questo caso è possibile agire sulla singola zona spruzzando direttamente sulla macchia dell’aceto di vino bianco, se non già usato precedentemente, oppure aggiungendo del bicarbonato di sodio con qualche goccia di succo di limone, dall’efficace effetto sgrassante. Abbiamo già visto come questi due ingredienti siano perfetti per pulire bagno, cucina (sorattutto i fornelli) e pavimenti.

Alla fine dell’operazione asciugare con attenzione i pannelli utilizzando un panno pulito, e passare eventualmente un prodotto che assicuri la lucidatura dei pannelli.

Qualche accorgimento in più per le tapparelle in legno

Per le tapparelle in legno sarebbe meglio utilizzare una minor quantità di Sapone di Marsiglia, che potrebbe risultare troppo aggressivo per questa tipologia di tapparelle.

In alternativa, è possibile utilizzare una soluzione a base di acqua e poca ammoniaca, che aggiunge anche un effetto igienizzante sulla tapparella.

Infine, una piccola attenzione in più da riservare alle tapparelle di questo materiale è quella di passarle, al termine dell’asciugatura, con un prodotto specifico lucidante per il legno.

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