Come risolvere dislivello tra pavimenti: tutte le soluzioni possibili

Capita spesso di dover effettuare interventi all’interno delle mura domestiche o in ambienti lavorativi, abbattendo intere pareti per unificare due ambienti differenti e crearne uno unico. Per limitare i costi o per mancanza di tempo talvolta non si procede alla sostituzione del pavimento preesistente, col risultato che ci si trova con due tipologie differenti di pavimento affiancate, che potrebbero avere un livello diverso. In questo caso rimane quindi un antiestetico dislivello nel mezzo, in quanto ogni genere di mattonella o lista di parquet ha il proprio spessore. Talvolta questa difformità, oltre che antiestetica, può essere pericolosa per gli abitanti della casa o per i clienti giunti sul posto, provocando accidentali cadute o possibili inciampi, che tra l’altro poi devono essere rimborsati al malcapitato se si tratta di un terzo.

come risolvere dislivello tra pavimenti

I profili per coprire il dislivello

Per ovviare a questo problema e rendere più gradevole l’impatto visivo dello spazio, sono stati creati alcuni dispositivi che limitano il gradino formatosi tra i due tipi di superficie, perfetti anche per ammorbidire gli angoli e fungere da chiusura in prossimità delle porte. Questi vengono chiamati profili e non sono altro che elementi di congiunzione che raccordano piani differenti, abbellendo anche il suolo calpestato con rifiniture ben effettuate.

I materiali utilizzati partono dal semplice legno, passando per l’alluminio, l’acciaio Inox, il PVC e l’ottone, spesso placcati in oro o argento in base ai desideri dei committenti e al gusto dell’ambiente su cui si va ad intervenire.
La conformazione varia in base al tipo di lavoro che è necessario effettuare, generalmente si trovano in commercio modelli a forma di T, L, I, C ed U, scelti secondo le tipologie di pavimento e di incastro nel punto di congiunzione in cui inserirli.

I profili si possono applicare con adesivo o con semplici viti, a seconda del modello prescelto e dell’abilità dell’operatore che dovrà posizionarlo. Per un risultato ottimale è sempre consigliabile rivolgersi ad un professionista, per evitare di peggiorare la situazione e rischiare di rendere ancora più evidente il dislivello.

Quando si possono usare i profili?

Non tutti i dislivelli tuttavia possono essere colmati con questa modalità, ma sono idonei all’utilizzo di profili solo quelli di pochi cm, altrimenti il dislivello è troppo alto. Nel caso non fosse possibile utilizzarli è opportuno chiamare un artigiano che limi i cm che separano i pavimenti, rendendo la differenza meno evidente possibile e creando una sorta di piccola discesa. In alternativa, per dislivelli davvero importanti, è opportuno inserire una piccola pedana o un gradino vero e proprio.

stanze con dislivello

L’utilizzo di un profilo per pavimenti a seguito della posa di una superficie o all’unione di più pavimentazioni non ha solo una funzione prettamente visiva, ma si presta ad una serie di usi molto importanti all’interno della casa. Lo stesso, infatti, può fungere ad esempio da ottima copertura per fili e cavi che si trovano sulla parte bassa della parete, in modo da nasconderne definitivamente la loro presenza, impreziosendo il distanziamento tra muro e mattonella o lista di parquet con una finitura realizzata con materiali di pregio.

Il loro principale utilizzo è comunque quello di mascherare il gradino creatasi dall’unione di superfici differenti, limando la differenza di spessore ed evitando così che qualcuno possa inciampare e rovinare precipitosamente a terra. Tale espediente consente inoltre una maggiore protezione dei materiali preesistenti, riparandoli dagli urti accidentali e preservando i bordi da possibili scheggiature, più probabili in prossimità di questa zona maggiormente fragile.

Con l’utilizzo dei profili la convivenza tra due pavimenti diversi risulterà più piacevole anche se evidente, dando anche un tocco di originalità in più se si prevede l’utilizzo di materiali a contrasto con il resto del suolo. Alcuni preferiscono invece che le giunture siano totalmente invisibili all’occhio del pubblico, scegliendo un modello che sia per materiale e colore quanto più simile possibile alla mattonella o alla pavimentazione che si possiede, in modo da far scomparire il punto di unione fra i differenti elementi. Più le due pavimentazioni saranno simili, più sarà facile mascherare la cosa, altrimenti è meglio dare un taglio netto ed utilizzare un dispositivo visibile, magari placcato in oro ed argento, per sancire il confine in modo netto e renderlo un elementi distintivo della stanza.

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