Come scegliere, abbinare e disporre i quadri in casa

Se hai acquistato o ristrutturato casa da poco, o se hai semplicemente voglia di rinnovare il look degli arredi, i quadri sono fondamentali per dare personalità alla stanza. Una parete senza quadri è come una tavolozza senza colori, e l’effetto che ne deriva è semplicemente deprimente. Appendere quadri casualmente però, paradossalmente, potrebbe creare un effetto ancora più sgradevole.

Forse non lo sai, ma esistono, oltre al gusto personale, delle regole da seguire ben precise quando si sceglie, si abbina e si dispone un quadro. Vediamone alcune!

quadri di dimensioni diverse con immagine unica

Come scegliere i quadri

Anche se ognuno ha i suoi gusti, quando si scelgono i quadri si devono seguire alcune regole basilari che prevedono di considerare fondamentalmente tre fattori.

  1. Lo stile dell’arredo generale. In questo senso è importante scegliere quadri moderni per una casa moderna e quadri antichi per un arredamento classico.
  2. La dimensione della parete. Non scegliere quadri piccoli che si perderebbero su una grande parete, e al contrario non mettere quadri molto grandi in spazi piccoli, perché tenderebbero a restringere lo spazio!
  3. L’effetto che si vuole creare. Se vuoi rallegrare una stanza scegli colori sgargianti o temi di arte moderna, se vuoi impreziosire un ambiente invece opta per ritratti o paesaggi.

Una volta rispettata questa semplice ma importante lista, possiamo passare al secondo step: come abbinare i quadri.

Come abbinare i quadri

Molto probabilmente i quadri che sceglierai per un determinato spazio saranno più di uno. In questo caso l’abbinamento dei quadri tra di loro segue regole di design ben precise. Non conta tanto l’autore del quadro quanto lo stile del quadro in sè. Facciamo degli esempi pratici.

Se ti piacciono i paesaggi marini, potrai optare per stampe di autori diversi purché abbiano tutti lo stesso tema, o lo stesso colore, o ancora colori complementari, insomma che abbiano un filo conduttore.

Se invece ti piace un autore in particolare, non credere che sia sufficiente appendere tutti quadri nati dal suo pennello per ottenere un effetto uniforme. Ogni pittore attraversa delle fasi, e non avrebbe senso in termini di gusto posizionare quadri molto diversi tra loro solo perché sono tutti, ad esempio, di Van Gogh.

quadri di dimensione uguale

Una volta compreso il filo conduttore del disegno, passa alla forma. Anche tanti ritratti di donna messi vicini (seppure abbiano lo stesso soggetto) possono stonare tra loro se i quadri stessi hanno forme e dimensioni molto diverse (ad esempio se uno è tondo e l’altro quadrato) e non viene studiato bene l’abbinamento.

In linea di massima sappi che le regole più semplici da seguire sono che si abbinano con facilità quadri della stessa forma, soprattutto se hanno dimensioni diverse. Se hanno tutti la stessa dimensione può essere più semplice tentare un abbinamento anche tra forme diverse.

Devi giocare soprattutto sulla simmetria e sugli spazi, considerando che tra un quadro e l’altro, e tra i quadri e le pareti, devono esserci sempre rigorosamente le stesse distanze.

Una volta compreso come abbinare i quadri tra di loro, passiamo adesso alla parte più importante forse, cioè quella della disposizione. Dove vanno messi certi quadri, e che soggetti sarebbe meglio scegliere a seconda della stanza in cui andranno appesi? È quello che vedremo nel prossimo paragrafo.

Come disporre i quadri in casa

Ogni stanza vuole il suo quadro. Non si tratta solo del soggetto, come potrebbe essere intuitivo. Ad esempio, in cucina potresti certamente appendere un quadro che ritragga del cibo o delle stampe in cui si vedono dei volti noti che mangiano, senza timore di sbagliare. Tuttavia, ci sono anche in questo caso alcune regole di design che possono influire positivamente o negativamente a seconda che le si segua oppure no. Una di queste è il colore.

Secondo la cromoterapia (come abbiamo visto anche parlando della doccia emozionale) i colori hanno infatti un impatto importante sulla psiche. Per questo, colori sui toni del rosso e dell’arancio vanno bene in cucina perché stimolano l’appetito, ma andrebbero evitati in camera da letto perché potrebbero disturbare il sonno.

quadro moderno

A proposito di camera da letto, la posizione ideale (dipende anche dalla disposizione del mobilio naturalmente) per appendere un quadro importante è sulla parete sopra il letto, precisamente sopra la testata.

Sopra il comò sarebbe invece meglio appendere uno specchio, quindi evita di occupare questo spazio. Discorso diverso per la stanza dei bambini, se ci sono. In questo caso puoi dare via libera alla fantasia, ma ricorda: non appendere figure che potrebbero in qualche modo spaventarli.

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