Come sturare la vasca da bagno? Strumenti e operazioni necessarie

Trovarsi con la vasca da bagno otturata è una notevole scocciatura, alla quale tuttavia è possibile provare a ovviare senza dover pagare un idraulico professionista che intervenga per risolvere il problema. È importante prima di tutto cercare di prevenire, utilizzando una serie di accorgimenti preventivi, come inserire un apposito filtro per i capelli o altri elementi di grandi dimensioni. Ma se non lo avete fatto o se questo non fosse stato sufficiente, tre sono i rimedi principali per tornare a utilizzare il dispositivo per il proprio benessere e relax in breve tempo: la sonda, i disgorganti chimici e quelli naturali. Alcuni di questi rimedi li abbiamo già visti nelle istruzioni per sturare il lavandino della cucina, altri sono nuovi. Ecco come fare!

Vasca

Utilizzare una sonda

Per poter osservare quale è il motivo dell’ostruzione il primo passo da compiere è quello di estrarre la piletta, cioè quella parte esterna che ricopre la cavità. Per alcuni modelli è sufficiente operare una leggera pressione con le dita, per altri sarà opportuno svitare la vite presente nella zona sottostante. Una volta eliminati gli elementi di raccordo sarà possibile rimuovere il tappo e posizionarlo da un lato, facendo molta attenzione a non perderlo.

A questo punto le incrostazioni e l’eventuale sporcizia superficiale verranno perfettamente alla luce e con una strumentazione idonea il consiglio è quello di procedere con una pulizia accurata, cercando di non tralasciare nessun pezzo. Più sarà eseguita in maniera precisa questa operazione e più avanti sarà necessario intervenire con una nuova manutenzione. Se non avete gli attrezzi del mestiere potrebbe esservi di grande aiuto un semplice spazzolino dalle setole dure, da strofinare sulla superficie interna utilizzando della semplice acqua.

Nel passaggio ormai libero è quindi il caso di inserire una sonda da idraulico, che a un certo punto del suo percorso si imbatterà inevitabilmente nel sifone e nella curva dello scarico. La forma a uncino avrà a questo punto catturato tutti i residui e i capelli penetrati più in profondità, rimuovendo di fatto l’ingorgo che si era venuto a creare.

Se adesso l’acqua scorre senza alcun problema procedete con il rimontaggio della piletta e fate più attenzione in futuro a montare il giusto filtro per evitare che questa situazione spiacevole possa ripetersi. Altrimenti, potreste dover ricorrere a dei disgorganti.

Servirsi di disgorganti chimici o naturali

Vasca da bagno

Se non vi sentite in grado di smontare tutta l’apparecchiatura o se l’operazione manuale non ha sortito l’effetto sperato, oltre che per risparmiare tempo, il consiglio è quello di acquistare al supermercato uno dei numerosi disgorganti chimici che potete trovare sullo scaffale, facendo molta attenzione a leggere la parte retrostante per appurare che non ci siano agenti troppo dannosi da respirare.

Si tratta di formulazioni fortemente efficaci che, se utilizzate correttamente, consentono di rimuovere ogni genere di ingorgo, da quello superficiale a quello maggiormente in profondità. Prima di compiere qualsiasi operazione è opportuno verificare con un esperto del settore che il vostro impianti sia compatibile con il prodotto acquistato, per evitare di danneggiare irrimediabilmente i tubi o qualsiasi altra componente più delicata presente all’interno. Inoltre, al momento dell’utilizzo, leggete con estrema attenzione tutte le istruzioni, così da non sprecare il liquido e soprattutto non errare nelle dosi.

Per ottenere un risultato soddisfacente è molto importante attenersi scrupolosamente alle regole così da risolvere la problematica nel minor tempo possibile. Di solito è necessario attendere circa 30 minuti, per poi aprire nuovamente l’acqua e verificare che questa fluisca in maniera del tutto lineare. Ma la soluzione migliore è quella di mettere il prodotto la notte e far scorrere l’acqua direttamente la mattina dopo.

Se non siete amanti dei prodotti industriali ma volete optare per una soluzione più ecosostenibile, potete provare a utilizzare il bicarbonato di sodio, che come sappiamo è utile in bagno anche per sbiancare i sanitari o pulire il box doccia. Potete unire 50 g a una pentola di acqua bollente e a 200 ml di aceto bianco. L’azione non deve essere inferiore ai 20 minuti, trascorsi i quali sarà possibile vedere se l’espediente del tutto naturale ha sortito realmente gli effetti sperati.

Se nessuna di queste soluzioni si dimostra efficace dovrete necessariamente rivolgervi a un idraulico esperto, che possa intervenire con tutta la strumentazione del caso ed eseguire un lavoro a regola d’arte.

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