Cosa controllare prima di comprare casa per fare un acquisto sicuro

Comprare casa è sicuramente uno tra i momenti più importanti della vita di un individuo e, ovviamente, per un acquisto più che sicuro ci sono degli aspetti da controllare e verificare prima di fare un passo così importante. Abbiamo già visto come tutelarsi quando si vende, oggi invece ti daremo dei consigli nel caso tu sia il compratore dell’immobile.

Dunque, oltre che una scelta soggettiva, bisogna tener conto che una casa ha comunque da rispettare delle esigenze esclusivamente oggettive che potrebbero renderla o meno un ottimo investimento a lungo termine.

Quali sono i professionisti che possono aiutarci?

Professionista a cui rivolgersi per comprare casa

Innanzitutto, è possibile affidarsi a dei professionisti per alcun aspetti prettamente tecnici per verificare che tutto sia nella norma prima di procedere con l’acquisto.

Sicuramente, sono necessari:

  • Un ingegnere per controllare la regolarità urbanistica;
  • un notaio per avviare un atto di vendita sicuro e legale (di cui abbiamo già visto i costi);
  • una banca per eventuali prestiti o mutui;
  • un commercialista per calcolare l’ammontare delle tasse e per eventuali agevolazioni.

Quali altri aspetti controllare prima di procedere con l’acquisto?

È necessario verificare quali siano le condizioni generali dell’abitazione: dall’impianto idraulico all’impianto elettrico bisogna capire se sono da rifare, se c’è qualsiasi altro problema o meno.

Un altro aspetto importante è quello del condominio e, quindi, quali sono le spese condominiali da pagare e quali sono le condizioni dello stabile per evitare spiacevoli sorprese in futuro. Se per esempio sono in progetto le spese di rifacimento della facciata, è importante prenderle in considerazione perché non sono irrisorie.

Non meno importante è la zona in cui si trova la casa: è meglio assicurarsi che quello in cui si trova la casa sia un quartiere tranquillo e quali siano le strutture che si trovano nei pressi dell’abitazione (supermercati, farmacie, zone verdi ecc).

Bisognerà quindi cercare di valutare quale sia il reale valore della casa, per comprarla ad un prezzo onesto e magari anche conveniente, senza sorprese.

Quali sono i documenti necessari?

Documenti da verificare prima di comprare casa

Prima di tutto è necessario l’atto di provenienza dell’immobile per verificare che il proprietario possegga tutti i diritti per poterlo vendere. Questo documento contiene tutte le informazioni importanti della casa e diventerà poi dell’acquirente.

Bisogna verificare la presenza o meno di ipoteche: con un’ipoteca volontaria non vi sono problemi a patto che venga estinta insieme al rogito; nel caso in cui, invece, fosse un’ipoteca giudiziale, è necessario il parere di un avvocato.

La conformità urbanistica e catastale è un ulteriore aspetto da tenere in conto e con ciò ci si accerta che l’edificio sia stato costruito regolarmente e con tutte le regolari autorizzazioni.

Nel caso in cui ci fosse qualsivoglia tipo di differenza tra quanto riportato nei progetti depositati al Comune e la realtà costituisce abuso e sarà dovere del venditore sanare qualsiasi difformità presente prima della vendita.

È necessario che anche al Catasto ci siano tutti i documenti corretti che riguardano il patrimonio e il calcolo delle imposte riguardanti l’immobile che si vuole acquistare.

Se opportuno, si può chiedere al venditore anche il certificato di agibilità che è fondamentale soprattutto nel caso in cui si dovesse chiedere un mutuo: questo certificato garantisce alla Banca la regolarità dell’edificio e, quindi, la sua cedibilità.

Il certificato di agibilità, infatti, certifica che l’immobile possiede i requisiti minimi per viverci in sicurezza; dunque, è importante non solo per la Banca, ma anche per chi andrà a vivere nella casa.

Si deve chiedere, inoltre, un eventuale regolamento del condominio e un documento firmato dall’amministratore che dichiara che tutte le eventuali spese sono state pagate prima del rogito.

Fondamentale è anche l’attestato di Prestazione Energetica che permette di capire quanto consumi l’immobile. I parametri usati per calcolare il suo consumo sono la qualità delle pareti e delle finestre, il luogo geografico in cui si trova l’edificio e i diversi impianti presenti come, ad esempio, il riscaldamento.

Oltre a quest’ultimo attestato, è possibile richiedere anche il certificato di conformità degli impianti che devono essere, per l’appunto, certificati dall’azienda che li ha installati.

È importante soprattutto per una questione di sicurezza di chi andrà a vivere nell’immobile: se il venditore non rilascia alcun certificato e dopo l’acquisto si scopre un danno o un impianto difettoso, questo andrà riparato a spese dell’acquirente.

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