Cosa sono le reti di copertura per piscine e a cosa servono

Alla fine dell’estate tutto ciò che la caratterizza va messo da parte, mentre le piscine costruite nel nostro giardino sono da mettere al riparo da agenti esterni che potrebbero cadere accidentalmente all’interno. Quando la piscina è in disuso, infatti, la probabilità che animali o altri agenti rovinino la vasca, deteriorando fondale e pareti della piscina, è molto alta. Abbiamo già visto che esistono varie tipologie di coperture, tra cui quelle specifiche per la stagione fredda, che non sono altro che i ben noti teli invernali per piscine, che riescono a bloccare sia la sporcizia che il proliferare di alghe e batteri, permettendo di non dover svuotare la piscina e di mantenerla al sicuro.

Oltre a queste coperture esistono delle reti, che vedremo in questo articolo, che da sole o combinate con i teli aiutano a proteggere la piscina da tutti questi agenti esterni, ma anche da eventuali rischi di caduta. Cerchiamo quindi di capire più nello specifico a cosa servono le reti di copertura per piscine, come si utilizzano e quali tipologie esistono sul mercato.

Reti di copertura per piscine: cosa sono?

Le reti di copertura sono utili da sole per proteggere la piscina soprattutto da cadute accidentali e sono utilizzate invece nel periodo invernale, in combinazione con un telo specifico, per proteggere la piscina (e la copertura stessa) da fonti esterne contaminanti e danneggianti come insetti, pioggia, foglie, polvere e altro.

Infatti, le impurità esterne oltre ad intaccare negativamente l’acqua potrebbero colpire il sistema di purificazione e deteriorarlo, arrivando a romperlo nei casi più gravi. Per questo motivo si usano le coperture invernali per piscine, che possono essere accompagnate o meno da una rete. La rete in questo caso ha lo scopo di proteggere ulteriormente la piscina dalle impurità e aiuta il telo a rimanere a galla e in superficie in modo più efficiente, permettendogli di rimanere in tensione su tutta la superficie della piscina, senza essere appesantito da foglie o altra sporcizia di grosse dimensioni.

Quando le reti sono posizionate sopra la piscina senza telo sono pensate invece per evitare possibili cadute accidentali di bambini o animali domestici all’interno della piscina non protetta. In questo caso si parla comunemente di reti di sicurezza. Queste reti sono molto importanti soprattutto nel caso di piscine interrate, che al contrario delle piscine fuori terra che sono rialzate, sono maggiormente esposte al rischio di cadute accidentali.

Reti di copertura per piscine: tipologie

La rete di copertura per piscina va scelta sulla base di diversi fattori: la tipologia della piscina, le sue dimensioni, il materiale di costruzione e lo scopo per cui vogliamo posizionarla.

Una delle tipologie più utilizzate è la rete raccogli foglie. Grazie alle sue maglie fitte questa tipologia di rete impedisce al fogliame di cadere nell’acqua, sporcandola e intasando il sistema di purificazione. È utile sia per piscine rialzate che per quelle interrate. La sua applicazione è molto semplice: basterà saldare i ganci di chiusura alla struttura principale della piscina o al pavimento e agganciarci gli angoli e i lati della rete. Nel momento in cui si dovrà riutilizzare la piscina e quindi svuotare la rete da fogliame e residui vari, basterà sganciare la rete che era stata saldata e svuotare il contenuto in un contenitore apposito. Se utilizzata unita ad un telo di copertura, permette che fogliame e residui siano più semplici da eliminare e non appesantiscano il telo di copertura della piscina, che potrebbe danneggiarsi e che è comunque più difficile da pulire dallo sporco se non è presente la rete di copertura.

piscina pericolo caduta

Le reti sono realizzate in polietilene e le loro maglie possono essere più o meno spesse. Questo perché alcuni modelli sono invece ideati principalmente come dispositivo di sicurezza anticaduta e in questo caso sono sufficienti maglie più larghe, che possano però impedire la caduta di un bimbo piccolo o di un piccolo animale domestico. Se invece sono pensate per poter anche raccogliere più residui di sporco possibili, le maglie dovranno essere più strette possibile e possono essere anche più leggere e sottili, perché non devono reggere un eventuale peso importante. In questo caso le reti vengono spesso poste sopra i teli di copertura, che sono prevalentemente in PVC di tipo armato o in materiale tecnico simile, molte resistente a qualsiasi tipo di intemperie.

Quando è necessaria una rete di copertura?

Il consiglio è di applicare sempre delle reti di protezione, che renderanno più sicura la piscina contro eventuali cadute accidentali. Sono fondamentali soprattutto per le piscine interrate, magari poco illuminate se non si è studiata bene l’illuminazione del giardino in cui sono collocate e risultano essere posizionate al buio e quindi poco visibili. Inoltre, sono particolarmente consigliate in luoghi frequentati da bambini e animali. Possono essere utilizzate ogni volta che la piscina non è in funzione. È il caso di parchi acquatici, ristoranti, alberghi o locali in cui la piscina viene utilizzata solo in alcuni orari e con una rete di protezione si possono evitare i rischi di una caduta accidentale, soprattutto di bambini e animali.

rete anticaduta per piscina

Le reti raccogli foglie invece sono particolarmente consigliate in zone boscose o ventose, in cui i residui di grandi dimensioni (come il fogliame appunto) è abbondante e tende a sovraccaricare il telo di copertura invernale. In questo caso la rete aiuterà a mantenere meglio il telo, a non rischiare di lesionarlo con rami o altre parti appuntite e renderà più semplice l’eliminazione di questi residui al momento dell’apertura della piscina.

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