Dove si butta la spugna? Indicazioni per scegliere il bidone giusto

La spugna è un oggetto che viene comunemente utilizzato per la pulizia e, generalmente, ha un aspetto poroso ed è morbida al tatto. La composizione delle spugne le rende molto permeabili e quindi assorbono acqua e altre soluzioni liquide, che vengono rilasciate durante l’utilizzo, permettendo la pulizia di superfici di vario genere, ma vengono spesso usate anche per l’igiene personale.

I materiali di composizione sono diversi: si trovano spugne in fibra di cellulosa e in materiali sintetici vari come, ad esempio, il poliestere, ma vi sono anche quelle naturali. Queste ultime sono spesso utilizzate per l’igiene personale, proprio per la loro morbidezza.

Le spugne, soprattutto quelle in cellulosa, hanno il problema di favorire la proliferazione batterica o di funghi al loro interno, se non completamente asciutte nel periodo di inutilizzo. Oltre alle spugne classiche sopra citate, ve ne sono anche di quelle in metallo e quelle in lana d’acciaio, che trovano ampio utilizzo nella pulizia di pentole e superfici domestiche.

Spugna

Come smaltire le spugne: gettarle o riutilizzarle?

La gestione dei rifiuti è uno dei temi più importanti dei nostri tempi e viene posta sempre maggiore attenzione a questo argomento da parte delle Pubbliche Amministrazioni che, negli ultimi anni, hanno cercato di sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche.

I risultati sono stati positivi, in quanto l’Italia, dopo una partenza incerta, attualmente si colloca ai primi posti a livello mondiale, per la raccolta differenziata. I cittadini sono ormai abituati, da alcuni anni, ad effettuare un corretto smaltimento dei rifiuti, mediante appositi contenitori che vengono ripartiti, generalmente, tra: vetro, metallo, carta, plastica, umido, secco non riciclabile, rifiuti speciali, rifiuti tossici. Abbiamo già visto come riciclare materiali utilizzati in casa come i cotton fioc, il polistirolo o il legno, ora espanderemo il discorso parlando delle spugne.

Le spugne si devono smaltire attraverso la raccolta differenziata, tenendo presente che vanno inserite sempre nel bidone del secco non riciclabile (indifferenziato). Quindi non vengono riciclate e finiscono nell’inceneritore. Per questo motivo è importante utilizzarle più a lungo possibile e pensare anche a un riciclo creativo per evitare di doverle buttare.

Il riciclo creativo delle spugne

Accessori pulizia

La vecchia spugna può essere riutilizzata nel settore del giardinaggio. Per prima cosa, deve essere pulita accuratamente con acqua corrente, in modo da eliminare eventuali residui di sapone o di detergenti, quindi deve essere messa nel sottovaso o alla base dei vasi. In questo modo, durante l’operazione di annaffiatura, la spugna, posta alla base del vaso, svolge un effetto drenante, evitando che l’acqua, invece di disperdersi nel terreno, possa essere trattenuta dalla pianta.

Un altro modo per riciclare le spugne è quello di creare uno scovolino per pulire l’interno di bicchieri o ciotole. Per questa operazione, si deve sagomare la spugna con la forma dei bicchieri o delle ciotole da pulire, dopodiché si deve prendere un’asticella in metallo o in legno con la quale infilzare la spugna e poi bloccarla all’estremità inferiore con un tappino di sughero. In questo modo si può pulire l’interno dei bicchieri o delle ciotole, senza il rischio di graffiarli e arrivare anche dove la mano è troppo grande per inserirsi.

Si può usare la vecchia spugna anche per creare delle nuove tinte di colori sulle pareti di casa. Per farlo, basta immergere la spugna in soluzioni di vernici di vario colore, in base ai gusti personali, quindi procedere picchiettando la spugna intrisa di colore sulle pareti. In questo modo, si può dare una personalizzazione delle colorazioni con un effetto “spugnato”.

Un ultimo suggerimento: se, per esempio, in casa ci sono dei bambini, le spugne si possono riutilizzare creando dei timbri con svariate forme; si ritagliano le spugne con le forme desiderate che richiamano oggetti, personaggi, frutti, ecc. e poi si imbevono in inchiostri o tempere colorate. Infine, si prendono dei fogli di carta da disegno sopra i quali si mettono i timbri colorati.

Queste sono solo alcune idee, ma si possono fare anche tante altre cose interessanti con le vecchie spugne, prima di gettarle nel cassonetto della raccolta rifiuti e destinarle all’inceneritore!

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