Dove si buttano gli accendini? Le regole da conoscere

Chiunque abbia fumato una sigaretta, acceso un falò o le candeline sulla torta di compleanno avrà quasi sicuramente utilizzato un accendino. Al giorno d’oggi ormai sono tra gli utensili più usufruiti per la loro praticità d’uso e per le ridotte dimensioni. Va precisato che l’accendino è un oggetto difficilmente riciclabile per via delle componenti in plastica ma soprattutto della pietra e del contenitore del gas che risultano difficilmente rimovibili. Vediamo quindi dove e come smaltirli correttamente.

Come sono fatti gli accendini?

Accendino

I più comuni sono costituiti di un involucro di plastica che ne contiene un altro in cui vi è il gas combustibile. Esso brucia quando viene prodotta una scintilla dalla pietra focaia all’estremità superiore dell’accendino, azionata dal classico gesto con il pollice. Questi ultimi sono detti usa e getta perché appunto vengono buttati finito il gas.

Vi sono anche accendini zippo i quali sono leggermente diversi dal punto di vista dell’accensione, ma sostanzialmente sono costituiti dai medesimi componenti. Inoltre vengono sempre più utilizzati accendini ricaricabili con cui appunto è possibile riversare il gas appena finito, per evitare di gettarlo via ogni volta.

In commercio ultimamente vengono anche venduti accendini ricaricabili usb. Sono costituiti da una batteria che è in grado di innescare la fiamma. Solitamente vengono utilizzate batterie a filamento che riescono a malapena ad accendere una sigaretta ed hanno un utilizzo di circa 250 accensioni. Invece, le batterie al plasma sono più potenti e permettono molti più utilizzi. Dipende comunque dalla grandezza della batteria, perché maggiori sono le dimensioni più aumentano le prestazioni dell’accendino.

Questi accendini sono facilmente ricaricabili tramite la presa usb e non necessitano di molto tempo per ritornare a funzionare. Hanno un costo leggermente superiore agli accendini classici, però se si considera che poi è sufficiente acquistare le ricariche alla fine si risparmia e soprattutto si elimina alla radice il problema dello smaltimento.

Dove è possibile gettare gli accendini?

Una volta compreso in linea generale di cosa sono costituiti si può capire meglio come devono essere buttati e poi smaltiti secondo le norme vigenti sui rifiuti. Essendo costituiti da materiali abbastanza insoliti per oggetti così economici e largamente utilizzati, gli accendini vengono gettati nell’indifferenziata. Anche se sono fatti in plastica, oltre al rivestimento vi è anche il piccolo serbatoio dove è contenuto il gas, il quale è difficilmente estraibile. Inoltre è presente la pietra che crea la scintilla, oltre a altri piccoli elementi di metallo che ne garantiscono il funzionamento. Quindi come le lampadine, i cd, e altri oggetti, sono costituiti da tanti materiali, difficili da separare.

In generale quindi si consiglia di gettare l’accendino nel sacco dell’indifferenziata, a meno che non si sia in grado di separare tutti i componenti, che come dicevamo non è affatto semplice. Se si riuscisse a separarli, allora sarà necessario gettare ogni singolo componente nell’apposito sacco per fare la differenziata nel modo corretto. Una parte andrebbe nella plastica, qualcosa nel metallo e poi tutto il resto sempre nell’indifferenziato.

Accorgimenti per lo smaltimento

Accendino clipper

Dato che difficilmente un accendino può essere scisso nei suoi componenti è consigliabile innanzitutto acquistare da subito accendini ricaricabili oppure usb. Infatti, il costo è comunque contenuto e rispetto ai classici accendini usa e getta durano nel tempo.

In alternativa, spendendo qualcosa in più, si possono acquistare degli accendini zippo sicuramente più belli dei soliti accendini in plastica e inoltre sono facilmente ricaricabili. È infatti necessario impregnare di liquido infiammabile il cotone presente all’interno dell’accendino per generare la fiamma, solitamente più ampia dei classici accendini.

È importante sapere che, dato che gli accendini usa e getta sfruttano del gas compresso oppure del liquido combustibile, esso andrebbe completamente eliminato dal serbatoio prima di buttarli. Infatti, è molto pericoloso che del liquido altamente infiammabile finisca nei sacchi della spazzatura. Si potrebbero generare incendi ed è quindi bene accertarsi attraverso l’accensione che il liquido si sia completamente esaurito prima di buttarli.

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