Dove si buttano gli smalti per un corretto smaltimento?

Non sempre si ha ben chiaro come smaltire i cosmetici: si tratta di una categoria un po’ ostica che comprende molti prodotti differenti l’uno dall’altro, tra cui gli smalti. Per le amanti della nail art e non, rappresentano un cosmetico che viene consumato in grandi quantità, grazie all’abbordabilità del prezzo e alla tendenza a collezionarli in più nuance possibili.

Se non smaltiti correttamente nella raccolta differenziata, gli smalti possono rappresentare un pericolo per l’ambiente, e nella guida che segue chiariremo i dubbi sul dove buttarli seguendo le regole in maniera corretta, come abbiamo già fatto per le lastre, le pentole e le mascherine.

Smalto terminato

La classificazione dello smalto come rifiuto

Gli smalti sono rifiuti speciali che rientrano nella categoria dell’indifferenziato. Qui troviamo tutti quei rifiuti che non rientrano nelle categorie quali carta, plastica, vetro e così via. Si tratta per lo più di oggetti specifici di uso quotidiano, ma anche carte particolari o imballaggi in plastica, che di primo acchito si potrebbe pensare rientrino in altre tipologie.

Lo smalto è contenuto in una boccetta che di solito è formata da un piccolo contenitore in vetro e da un tappo di plastica con applicatore. Sebbene in teoria questi due siano materiali riciclabili, non è possibile differenziarli nei rispettivi modi poiché quasi sempre presentano residui di prodotto. Bisognerà quindi unirli agli altri rifiuti indifferenziati aspettando il giorno di ritiro dedicato, oppure seguire la metodologia in vigore nel proprio comune di residenza per la raccolta differenziata.

In alternativa, se il prodotto è completamente finito si potrebbe provare a riempire la boccetta di acetone per ripulirla completamente: in questo caso si potrebbe riciclare, non solo buttando le parti in vetro e plastica, ma anche riutilizzando la boccetta per dividere altri smalti o per gli oli idratanti per le unghie!

Composizione degli smalti per unghie e impatto ambientale

La maggioranza degli smalti per unghie sono composti da nitrocellulosa sciolta in solventi unita a coloranti. Possono poi aggiungersi agenti che formano le classiche pellicole, resine, plastificanti, filmogeni e molto altro ancora. In base alle ricerche scientifiche è stato appurato che i composti volatili che si disperdono nell’aria (voc), derivanti da solventi, vernici, cosmetici, prodotti per la pulizia della casa e dagli smalti, sono inquinanti e nocivi per l’ambiente tanto quanto le emissioni prodotte dalle automobili. Figuriamoci poi l’impatto ambientale se tali rifiuti non vengono differenziati correttamente.

Boccette di smalto

E tutto il resto che riguarda lo smalto?

Lo smalto non è solo quello presente nella confezione: bisogna avere presente che perfino la carta o il batuffolo di cotone sporchi di smalto rientrano nel secco residuo/indifferenziato. Lo stesso vale per le unghie di plastica decorate con lo smalto: si tratta di unghie molto in voga che si usano nella nail art, e si decorano con applicazioni di ogni genere o smalti per essere poi applicate su quella vera.

Diverso il discorso dei solventi: si tratta di un Rifiuto Urbano Pericoloso (RUP), che a causa della sua composizione va portato all’isola ecologica. Non si può assolutamente buttare nell’indifferenziato, a meno che il flacone o confezione non sia completamente vuoto e lavato. Attenzione però: ovviamente non va neppure svuotato in uno scarico e il contenitore a sua volta non deve essere sciacquato nel lavandino!

Idee alternative

Come abbiamo visto lo smalto per unghie è un rifiuto difficile da riciclare, perciò è consigliato cercare di finire tutto il prodotto in boccetta. Se avanza una quantità che proprio non si vuole più utilizzare, una opzione per non inquinare potrebbe essere usarlo per decorare, per proteggere i gioielli, o addirittura come colla per le buste da lettera (utilizzo poco conosciuto ma efficiente). Il riciclo creativo lo abbiamo già visto per cd e dvd, per il legno e per il polistirolo, ora ci aggiungiamo anche gli smalti per decorare tutti questi materiali recuperati!

L’importante è avere ben presente che la raccolta differenziata è un dovere per tutti e che bisogna stare attenti allo smaltimento di rifiuti come lo smalto, che sono piccoli ma potenzialmente molto dannosi per l’ambiente che dobbiamo impegnarci ad amare e proteggere.

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