Dove si buttano le bombolette spray? Le cose da sapere per non inquinare

Le comuni bombolette spray, usate in genere per contenere prodotti alimentari, vernici, solventi, lacche, prodotti per pulire possono essere composte da materiali riciclabili. Ovviamente per poterle riciclare il più possibile è necessario differenziare correttamente i vari componenti di una bomboletta spray.

Bombolette

Come differenziare le parti di una bomboletta spray

A volte capire come riciclare un oggetto da smaltire o buttare può risultare più complicato del previsto, perché magari questo è formato da più parti, ognuna di un materiale diverso. Lo abbiamo visto per i cd e i dvd, per le lampadine o per gli smalti. Nel caso delle bombolette spray il processo sarà più facile di quanto si creda.

Innanzitutto occorre cominciare eliminando le parti in plastica (solitamente il tappo ed il cappuccio necessario a spruzzare e nebulizzare, oltre ad eventuali applicazioni ed etichette adesive se presenti). Queste parti si potranno tranquillamente differenziare nel cestino per la plastica.A questo punto rimarrà soltanto la bomboletta, composta interamente in alluminio.

Riciclare l’alluminio delle bombolette spray

L’alluminio è un materiale prezioso, poiché questo metallo possiede numerose proprietà. Si tratta, infatti, di un materiale resistente ma leggero, duttile e facilmente modellabile. Oltre a questo, l’alluminio conduce elettricità e calore, resistendo a urti e corrosioni, risultando anche completamente atossico (quindi utilizzabile per gli alimenti senza alterarne la composizione ed il gusto e soprattutto senza contaminare il cibo).

L’alluminio è igienico e sicuro perché in grado di fungere da involucro protettivo dagli agenti esterni. Come se non bastasse tutto ciò, questo particolare metallo è completamente riciclabile se differenziato correttamente per non disperderlo nell’ambiente e poterlo riutilizzare in futuro. Abbiamo già visto come riciclare l’alluminio correttamente e abbiamo anche spiegato l’importanza di riciclare questo materiale. Ma l’alluminio delle bombolette spray si può riciclare?

Come buttare le bombolette spray

Prima di buttare le bombolette spray è necessario assicurarsi che siano state completamente svuotate. Se così non fosse, occorre provvedere a svuotare interamente il contenitore prima di buttarlo via. I gas che si trovano nelle bombolette spray sono sotto pressione per consentire la nebulizzazione.

Questo vuol dire che, se non completamente vuote, le bombolette spray possono bruciare o addirittura scoppiare se vengono a contatto con fonti di calore. Il peggior rischio è che le bombolette spray possano letteralmente esplodere in caso di sbalzi termici oppure durante il riciclo ed il passaggio nella macchina che pressa i rifiuti. Oltre a tutto questo, i liquidi ed i gas contenuti nelle bombolette spray potrebbero riversarsi nelle falde acquifere inquinando l’ambiente.

Smaltire le bombolette spray tenendo presente il contenuto

Un altro aspetto importante da considerare riguarda il contenuto delle bombolette spray. Le vernici, ad esempio, spesso contengono sostanze tossiche che non possono essere riversate nell’ambiente. In genere per questi prodotti è necessario provvedere con uno smaltimento preciso, raccogliendo le bombolette vuote in un apposito contenitore e recandosi presso l’isola ecologia comunale.

Oltre a questo potrebbero esistere anche centri di raccolta privati che spesso offrono anche piccoli rimborsi in cambio dell’alluminio delle bombolette spray da riciclare. Per le bombolette spray contenenti prodotti alimentari, invece, è sufficiente gettarle direttamente nel cassonetto apposito per riciclare l’alluminio, senza accorgimenti specifici.

Conclusione

Bomboletta spray

Le modalità e le regole della raccolta differenziata, infine, possono variare da un comune all’altro, quindi per qualsiasi dubbio è opportuno contattare l’azienda che si occupa dello smaltimento dei rifiuti prima di provvedere a gettare oggetti particolari. In questo modo sarà possibile riciclare la spazzatura correttamente.

Riciclare è l’unico modo con cui è possibile tutelare l’ambiente e proteggerlo da rifiuti ed inquinamento. Oltre a questo, gli oggetti o gli abiti che non si utilizzano più possono tornare ad avere ancora una volta vita, trasformandosi di nuovo in un qualcosa di fruibile e utile.