Dove si buttano le posate di acciaio? Le regole della raccolta differenziata

Quando le posate in acciaio arrivano a fine vita ci sono due strade da seguire. La prima è quella di gettarle negli appositi cassonetti della raccolta differenziata, avendo cura di seguire le indicazioni del proprio Comune di residenza, perché non tutti i Comuni seguono le stesse regole.

La seconda strada da seguire è quella del riciclo creativo, come abbiamo già visto per tanti oggetti e materiali, come i cd e i dvd, le spugne, il polistirolo. In questo caso, è necessario lavorare con la fantasia, in modo da poter ancora sfruttare delle vecchie posate in acciaio, ridando loro una nuova vita, sfruttando le enormi potenzialità di questi oggetti e, al contempo, evitando di aumentare il carico dei rifiuti, con conseguenze positive sull’ambiente circostante.

Posate

Vecchie posate in acciaio: dove conferirle

La raccolta differenziata per alcune tipologie di oggetti non trova univoco riscontro da parte delle Amministrazioni Comunali. Nella fattispecie, le posate in acciaio rientrano in quella categoria di oggetti che vanno smaltiti con diverse metodologie, variabili sulla base dei regolamenti comunali.

In alcuni comuni, devono essere portate all’Ecocentro, cioè al centro comunale preposto alla raccolta, dove vengono inserite in appositi cassonetti per metalli. Tali centri hanno delle denominazioni non univoche, tra le quali se ne possono citare alcune, a titolo esemplificativo: centro ecologico, ecocentro, centro raccolta materiali, ecc..

Sappiate che in tali centri l’accesso è consentito soltanto in determinate fasce orarie durante la settimana e sono presenti degli operatori ai quali gli utenti possono rivolgersi, in caso di dubbio, per non commettere errori in fase di conferimento dei rifiuti.

Gli operatori indirizzano gli utenti verso gli opportuni cassonetti e contestualmente annotano i dati anagrafici del conferente, il Comune di residenza e tipo e quantità di rifiuto conferito. Con i dati raccolti, il Comune può monitorare le percentuali di raccolta differenziata, le tipologie di rifiuti ed effettuare altre analisi dei dati a fini statistici.

In altri Comuni, invece, per dismettere le vecchie posate, non è necessario recarsi presso i centri ecologici presidiati, ma si possono gettare in appositi cassonetti per la raccolta di metalli che, in genere, sono posizionati nelle cosiddette isole ecologiche, in cui si trovano i cassonetti per smaltire diverse tipologie di rifiuti (vetro, metallo, plastica, carta, ecc.).

La principale differenza tra un centro raccolta materiali e un’isola ecologica è che la seconda è solitamente più piccola e può offrire servizi più limitati, soprattutto sui quantitativi di rifiuti che è possibile conferirvi.

Infine, in altri comuni ancora, i metalli vengono raccolti in cassonetti promiscui assieme al materiale plastico.

L’importante, quindi, è verificare, sulla base del regolamento del Comune di residenza, dove gettare le vecchie posate in acciaio, ricordando sempre che l’acciaio è un metallo riciclabile. Considerate poi che altri oggetti in acciaio, come barattoli o bombolette spray vuote, si possono buttare nei cassonetti del multimateriale (quelli per vetro e lattine per intenderci), mentre le posate devono essere portate all’ecocentro. Quindi la motivazione che porta a questa procedura di smaltimento per le posate in acciaio non è semplicemente il materiale, ma ci sono altri fattori che incidono sulla scelta dei comuni.

L’importanza del riciclo delle vecchie posate in acciaio

Posate di acciaio

Oggi il tema del riciclo è di fondamentale importanza per la sopravvivenza del pianeta Terra e dei suoi abitanti, soprattutto con lo sguardo rivolto alle prossime generazioni.

Anche il riciclo dei metalli e, nello specifico, delle posate in acciaio assume grande importanza, perché riciclare i metalli significa ridurre le attività estrattive, con la conseguenza di un minore impatto sul sottosuolo e anche un minor consumo di energia per estrarre i metalli, per produrli e immetterli sul mercato.

Riciclare i metalli riduce anche le emissioni nocive di CO2 e di altre sostanze inquinanti. L’acciaio può essere riciclato all’infinito, senza che vengano perse le caratteristiche originarie che si mantengono inalterate.

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