Dove si mette il brillantante nella lavastoviglie e a cosa serve

Oggigiorno quasi tutti utilizziamo la lavastoviglie, un elettrodomestico molto utile per risparmiare tempo e acqua nel lavaggio delle stoviglie. Per poter ottenere una pulizia perfetta, oltre ad utilizzare acqua molto dolce, bisogna prestare attenzione alla presenza del sale nella lavastoviglie e al brillantante, elemento chiave. Ma a cosa serve? Dove si mette? Ecco qualche dettaglio in più.

A cosa serve il brillantante?

Stoviglie brillanti

Il brillantante, utilizzato assieme al sale nella lavastoviglie, serve per ottimizzare i risultati di pulizia. Si tratta di una sostanza molto simile ad un detersivo, che ha lo scopo di rendere più brillanti e asciutte tutte le stoviglie. Questo prodotto viene utilizzato in piccole quantità, generalmente alla fine del ciclo di lavaggio.

In particolar modo, il brillantante entra in atto nella fase tra risciacquo e asciugatura. In pratica, si va a mescolare all’acqua di risciacquo delle stoviglie. In questo modo l’acqua scivola via più facilmente, evitando così la presenza di gocce su piatti e bicchieri. Insomma, grazie alla riduzione della tensione superficiale dell’acqua, si evita la formazione di macchie sulle superfici.

Il problema più frequentemente lamentato dagli utilizzatori di lavastoviglie è proprio quello inerente all’asciugatura. C’è chi lamenta spesso la presenza di macchie o piatti bagnati dopo il ciclo di lavaggio. Ed è proprio per questo che entra in gioco il brillantante, elemento fondamentale per chi vuole una pulizia perfetta.

Sono diversi i vantaggi portati dall’utilizzo di questo prodotto. Oltre all’asciugatura rapida, grazie alle proprietà idrofobiche del brillantante, l’acqua evapora da una superficie e tutte le tracce di gesso e calcare vengono totalmente eliminate.

Una volta compreso l’importanza del brillantante nella lavastoviglie, non resta che capire dove si inserisce e soprattutto ogni quanto tempo è necessario ‘ricaricare’.

Dove inserire il brillantante in lavastoviglie

Il brillantante è molto facile da utilizzare. La maggior parte delle lavastoviglie in commercio attualmente sono dotate di un apposito scomparto in cui va inserito tale prodotto. Questo scomparto generalmente è posto accanto alla vaschetta per il detersivo. In alcune lavastoviglie, quando manca il brillantante appare una spia luminosa che avverte di inserirlo, ma in molte lavastoviglie è presente solo la spia del sale.

In linea di massima, il brillantante dura per circa 30 lavaggi. Ovviamente la durata dipende dalla grandezza della vaschetta e conseguentemente dalla sua capienza, anche se il contenitore del brillantante è di solito di dimensioni proporzionali al numero di coperti della lavastoviglie. In ogni, è sempre opportuno avere un flacone di brillantante di scorta, onde evitare di rimanere senza questo elemento chiave.

La vaschetta si trova solitamente nella parte interna dello sportello. Inserire il prodotto è molto semplice, dopo aver svitato il tappo, si andrà a riempire la vaschetta fino al livello massimo consentito. Nel caso in cui la vostra lavastoviglie sia un modello vecchio, è probabile che lo scomparto in questione non sia presente. In tal caso è possibile acquistare a parte un cestello del brillantante. In alternativa, puoi utilizzare una pastiglia per lavastoviglie dove oltre al detersivo è contenuto anche il brillantante.

Consigli utili

Prodotti per lavastoviglia

Nel momento in cui si utilizza la lavastoviglie, per poter ottenere appieno i vantaggi di questo elettrodomestico appieno, è necessario effettuarne un utilizzo corretto. Per consumare meno acqua ed energia, rispetto al tradizionale lavaggio di piatti manuale, bisogna mettere in pratica alcuni accorgimenti.

Innanzitutto la lavastoviglie andrebbe azionata sempre a pieno carico. È consigliato utilizzare programmi a bassa temperatura ed eliminare i residui di cibo dai piatti sporchi prima di inserirli nella lavastoviglie. Inoltre, è meglio lavare a mano tutti i contenitori di plastica. Infine, è opportuno utilizzare la giusta quantità di prodotti dato che non è vero che l’utilizzo di maggiori quantità di detersivo faccia diventare i piatti più puliti, mentre è vero che andrà ad inquinare maggiormente l’ambiente e a farvi spendere più soldi inutilmente.