Esempio preventivo ristrutturazione facciata: i calcoli da fare

La scelta di ristrutturare la facciata di un edificio può essere determinata da due fattori: uno estetico, l’altro strutturale. Qualunque sia la motivazione per cui intendete far svolgere da una ditta specializzata questi lavori, è sicuramente consigliato valutare attentamente cosa davvero è necessario fare e i costi che verranno sostenuti.

Come risolvere un problema estetico?

Attrezzi per riverniciare

In questo caso, basterà pulire la facciata dell’edificio e riverniciarla. Non sarà necessario chiedere permessi per effettuare questi lavori.

A seconda del materiale di cui è fatta la parte da trattare, andranno usati prodotti specifici, insieme ad acqua a pressione: possono essere dei detergenti per un determinato tipo di pietra (mai acido o comunque chimico, altrimenti la superficie si deteriora) o mattone, oppure delle sostanze antimuffa, in caso la facciata sia fatta con materiali porosi. Questa prima operazione ha un costo indicativo tra i 25 e i 30 euro a mq.

Bisogna poi considerare che, per svolgere questo intervento, sarà necessario noleggiare un ponteggio, con una spesa, sempre calcolata per ogni mq, di massimo 15 euro al mese.

Se la pulizia avrà reso la facciata dell’edificio come la volevamo, allora non ci saranno altri costi da considerare. Nel caso in cui, invece, desideriamo anche pitturare la superficie, avremo una spesa che varia da 15 a 30 euro a mq. Il costo di questa operazione è determinato, non solo dalla manodopera, ma anche dal tipo di vernice che verrà scelta.

E se il problema è strutturale?

Valutiamo ora, invece, quali elementi considerare in caso di ristrutturazione totale della facciata. Questo tipo di intervento sarà necessario in caso di danni alla struttura (ad esempio: crepe), oppure nel caso si voglia migliorare l’isolamento termico di un edificio.

Per prima cosa, andranno chiesti dei permessi per poter svolgere i lavori di ristrutturazione, a meno che non rientrino in quei casi denominati “Edilizia Libera”. Non preoccupatevi, però: la ditta, a cui affiderete l’incarico, si occuperà di risolvere questo problema.

I costi da considerare

Sicuramente nel preventivo troveremo le spese del noleggio dei ponteggi (15 euro a mq per il primo mese, 10 euro o meno dal secondo in poi) e della pulizia della facciata. In questo caso, si interverrà anche togliendo il vecchio intonaco e stendendone uno nuovo. Il costo di questa operazione è, indicativamente, tra i 30 e i 40 euro a mq.

Molte persone approfittano della necessità di ristrutturare la facciata di un edificio per realizzare l’isolamento termico tramite cappotto esterno. Nonostante il costo dell’esecuzione di questo lavoro sia alto (in sostanza vengono applicati alla facciata degli strati di pannelli isolanti), è una modifica alla struttura che sicuramente porta vantaggi, non solo economici. Con un isolamento termico, diminuiranno le spese di riscaldamento e di utilizzo del condizionatore e ne trarrà beneficio anche la nostra qualità di vita, perché nelle case dove abitiamo ci sarà una temperatura pressoché costante e un ambiente privo di umidità. Questa operazione ha un costo indicativo che varia tra i 40 e i 80 euro a mq, a seconda anche del materiale scelto per i pannelli isolanti. Un intervento simile, ancora più efficace, soprattutto per l’umidità, è la facciata ventilata, che però come abbiamo già visto ha costi ancora superiori.

Infine, la facciata dev’essere riverniciata. Come già detto, la spesa si aggira tra i 15 e i 30 euro a mq.

Un costo che spesso ci dimentichiamo di considerare, poi, è quello della stesura del certificato energetico. Questa spesa varia a seconda della regione in cui si trova l’immobile, ma possiamo dire che è di circa 150 euro. “L’Attestato di Prestazione Energetica” è un documento essenziale non solo per chi prevede di vendere l’immobile.

Altri fattori da considerare

Facciata in ristrutturazione

È sempre bene avere la possibilità di consultare più di un preventivo, anche nel caso in cui viviate in un condominio e la ristrutturazione della facciata venga proposta dall’amministratore.

Inoltre, il rifacimento della facciata di un edificio rientra nei casi in cui si può usufruire di detrazioni fiscali. Per ogni informazione in merito, vi consigliamo di contattare il vostro commercialista.

Infine, vi suggeriamo di affidare questo tipo di lavori a professionisti nel settore. Anche se vivete in una villetta e vi sembra più economico cimentarvi in una ristrutturazione faidate, ricordatevi che è più sicuro lasciare il compito a degli esperti.