I 10 Accorgimenti per combattere gli Acari della Polvere senza farmaci

L’allergia agli acari della polvere è una brutta bestia, poiché provoca il più delle volte una rinite perenne in chi ne soffre, che si traduce in un netto peggioramento della qualità di vita.

Per il trattamento di questo tipo di allergia, la prima scelta ricade spesso nei farmaci anti staminici o cortisonici, che vengono facilmente prescritti e che creano, soprattutto nel breve termine, un buon beneficio per il soggetto allergico. Tuttavia, essi non sono esenti da spiacevoli effetti collaterali, e sarebbe bene riuscire a poterne fare a meno, o a utilizzarli solo in situazioni particolari.

Infatti, con delle piccole modifiche nello stile di vita e nelle abitudini legate alle pulizie domestiche, si possono fare dei passi da gigante, talvolta risolutivi, nell’approccio all’allergia agli acari della polvere.

In quest’articolo analizzeremo alcuni accorgimenti che, con uno sforzo non eccessivo, permetteranno al soggetto allergico di tornare a respirare in maniera soddisfacente durante la notte. Eccoli, in ordine di importanza.

1 – Cambiare le federe del letto quotidianamente

La federa del cuscino è il posto che più di tutti, durante la nottata, sarà a stretto contatto con il vostro naso. Gli acari amano colonizzare le federe in quanto durante la notte, grazie soprattutto alla forfora dei nostri capelli (ne basta davvero poca per nutrire un intero universo di acari!), e all’umidità che si viene a creare nella zona di contatto tra la nostra testa e la federa, riescono a nutrirsi e a riprodursi molto facilmente. Possiamo preparare un set di 7-8 federe da lavare una volta a settimana (almeno a 70°c) e cambiarle ogni notte. Il vostro naso ve ne sarà estremamente grato! Usate anche cuscini in lattice. La spesa è esigua e, sebbene questi non siano totalmente immuni dalla colonizzazione, sono decisamente più antiallergici dei loro colleghi in spugna o altri materiali.

2 – Cambiare le lenzuola

Cambiate le lenzuola almeno una volta ogni 10 giorni e lasciatele stese stese per almeno un paio di giorni dopo averle lavate ad almeno 70°c. Mentre il primo consiglio è abbastanza scontato, il secondo è  meno popolare ma altrettanto importante. E’ importante che le lenzuola stese fuori si asciughino molto bene prima di essere ritirate. Questo perchè alcuni allergeni potrebbero rimanere attaccati alla federa umida finchè questa non perde totalmente l’acqua. Specialmente d’inverno perciò lasciatele stese almeno 48 ore. Inoltre non stendete mai le lenzuola dentro casa!

3 – Lavarsi i capelli

Come già detto, la nostra forfora è ben gradita dai nostri amichetti microscopici. Se poi in mezzo ai nostri capelli son presenti anche agenti inalanti che abbiamo catturato qui e lì durante la nostra faticosa giornata… beh.. di certo non sarà proprio una buona notte! Inserite il lavaggio dei capelli nella vostra routine pre-nanna, e il vostro sonno ne beneficierà.

acaro della polvere ingrandito al microscopio

4 – Tenere la stanza arieggiata

I posti arieggiati e gli acari non vanno assolutamente d’accordo. Nelle zone arieggiate vengono infatti a mancare i presupposti per la crescita dell’acaro: umidità e nutrimento. I deumidificatori possono risultare utili, ma dovreste tenerli accesi più o meno tutto il giorno. Inoltre basta che apriate per poco tempo la finestra o la porta che l’umidità tornerà ad adattarsi velocemente a quella dell’ambiente esterno. C’è anche da dire che essi diminuiscono l’umidità della stanza in generale, ma nulla possono per l’umidità che creiamo noi nella zona materasso durante la notte.

5 – Praticare sport all’aria aperta

Per gli allergici agli acari, lo sport (inteso come corsa o attività aerobica) è un toccasana. Le mucose riescono a ristabilirsi grazie anche all’effetto vasocostrittore dell’attività fisica (soprattutto se praticata a certi livelli) ed alla situazione ormonale favorevole che si viene a creare dopo l’attività (ad esempio grazie a un lieve incremento del cortisolo, che ha spiccata attività antinfiammatoria).

6 – Usare coprimaterassi antiacaro

È importante utilizzare i coprimaterassi e copricuscini antiacaro,visto che le lenzuola del letto, rispetto alle federe, son più complicate da cambiare quotidianamente. Sarebbe meglio usare coprimaterassi e copricuscini lavabili ad almeno 60 gradi e che si chiudano a cerniera. Questi sono da lavare almeno una volta ogni due mesi.

7 – Pulire di mattina

Quando pulite la stanza fatelo sempre, rigorosamente, di mattina. Anche se usate filtri HEPA, infatti, solleverete sicuramente una quantità impressionante di allergeni nell’aria. Ne risentirete fino a qualche ora dopo!

8 – Usare filtri HEPA

Il filtro HEPA cattura le particelle più piccole presenti nell’aria, tra cui anche gli allergeni prodotti dagli acari. E’ fondamentale che il nostro aspirapolvere ne abbia uno. Lasciate perdere i purificatori/ionizzatori con filtro HEPA, o andate a leggere il loro articolo.

9 – Allontanare i vestiti dal letto

I vestiti, ma soprattutto i maglioni, devono stare il più possibile lontano dal letto. È fondamentale, ma non tutti lo sanno e lo fanno.

10 – Fare attenzione all’alimentazione

Evitate gli alimenti che possano scatenare allergie crociate: nel caso degli acari specialmente i crostacei. Se proprio non potete farne a meno, cercate almeno di evitarli la sera, prima di andare a letto!

Gli spray antiacaro

Ricordate sempre che l’allergia non è agli acari, ma alle feci degli stessi! Se già gli acari son organismi microscopici, le loro feci lo saranno ancora di più. Questo tipo di allergie è difficile da gestire, anche perchè non basta uccidere l’acaro per eliminare il problema.

I vari spray acaricidi, ad esempio, nell’immediato non creano benefici. Essi, se spruzzati su divani e materassi, non riescono a penetrare a fondo, e non sortiscono alcun beneficio al soggetto allergico. Anche eliminando gli acari, infatti, gli allergeni rimarranno comunque presenti in superficie.

Tirando le somme…

L’allergia agli acari può diventare debilitante e difficilmente governabile. Conoscere il proprio nemico è il primo passo per riuscire a sconfiggerlo,

I suggerimenti riportati in quest’articolo, anche se seguiti parzialmente, vi permetteranno di fare dei passi da gigante nella lotta all’allergia, di riappropiarvi di una buona respirazione notturna e di riposare meglio. Fateci sapere cosa ne pensate!