Il gas refrigerante R410A – Perchè è stato bandito? Ecco cosa usare in sostituzione.

Il gas refrigerante R410A è una miscela di due gas, R32 e R125. Non è un gas puro, quindi è difficile da maneggiare, così anche il suo riciclaggio e riutilizzo. È molto sicuro anche in caso di perdite, motivo per cui è classificato come A1, cioè non tossico e non infiammabile.

Perché è stato bandito

Essendo uno dei cosiddetti gas fluorurati, non contribuisce alla scomparsa dello strato di ozono, ma ha un inconveniente: ha un potenziale di riscaldamento globale (GWP) molto elevato. Questa è la capacità dei diversi gas di intrappolare il calore nell’atmosfera; quindi contribuisce non poco all’effetto serra. Per questo motivo, i nuovi regolamenti dell’Unione Europea prevedono l’eliminazione dei gas fluorurati (tra cui anche l’R410A) prima del 31 dicembre 2021; inoltre, dal 1° gennaio 2015 è vietata anche la commercializzazione di questi tipi di gas. Abbiamo parlato del GWP all’interno dell’articolo sull’R32, mostrando come il GWP dell’R32, 675, è molto più basso di quello dell’R410A, che si attesta a circa 2090.

Quali sono i sostituti del gas R410A

Come soluzione a tutto questo, il sostituto sarà probabilmente il nuovo gas R32.

L’R32 si differenzia dall’R410A perché è un gas puro al 100%, quindi è più facile da maneggiare e può anche essere riciclato e riutilizzato più facilmente.

Sebbene l’R410A non abbia alcun impatto sullo strato di ozono, a differenza di quest’ultimo l’R32 ha un basso potenziale di riscaldamento globale (GWP), che è un fattore molto più importante. L’R32 non incide significativamente sulla formazione dei gas serra.

Inoltre, l’R32 non è tossico ed è poco infiammabile, il che lo rende più sicuro nelle apparecchiature domestiche come ad esempio il frigorifero, il congelatore e il condizionatore d’aria. Va inoltre notato che ha una maggiore efficienza energetica, in quanto consuma meno energia anche quando la temperatura esterna è molto alta e ha una capacità di raffreddamento superiore a quella dell’R410A.

Le conseguenze per i consumatori

Se in casa abbiamo degli apparecchi che usano il gas refrigerante R410A, potrà capitare di avere bisogno di una ricarica. Quest’eventualità è comune soprattutto in caso di perdita dell’impianto o a causa di problemi durante l’installazione. In tal caso, noteremo un netto aumento del prezzo della riparazione. Ciò è dovuto alla tassa sui gas fluorurati e ai regolamenti europei su tali gas.

La tassa sui gas fluorurati è stata approvata nel 2013 (articolo 5 della legge 16/2013), anche se questa imposta è stata applicata progressivamente dal 2014, raggiungendo il 100% nel 2017. A questa tassa deve essere aggiunto anche il prezzo del gas imposto da ciascun produttore. Questo prezzo aumenta a causa delle restrizioni secondo la normativa europea che limita la quota di gas che ogni produttore può vendere (perciò i venditori aumentano il prezzo).

Inoltre, nel corso del 2018 è stato applicato un nuovo taglio di quasi il 30% alle quote del gas, il che aggraverà ulteriormente il problema e renderà questa materia prima ancora più costosa.

Raccomandazioni per nuove installazioni

Se stiamo pensando di installare un nuovo condizionatore d’aria, è consigliabile utilizzare il nuovo gas R32, che sarà più efficiente e più sano per il pianeta ed eviterà anche problemi con le riparazioni future. Anche se ad oggi l’R410A si può usare ed è ancora in vendita, se lo useremo rischieremo di doverlo sostituire con l’32. D’altra parte, quest’ultimo è anche meno costoso poiché la tassa per questo gas è inferiore a quella dell’R410A.

Basti pensare che ci sono diverse case produttrici di apparecchi che utilizzano il gas refrigerante che già hanno scelto questo gas, poiché la tendenza è che nel giro di pochi anni tutte le apparecchiature di condizionamento dell’aria e pompe di calore useranno l’R32.

Gli apparecchi che usano R410A possono utilizzare l’R32?

La risposta è no, perché sarà necessario installare le apparecchiature prodotte appositamente per funzionare con questo gas. Sebbene esistano industrie che producono unità interne doppie (evaporatori), ovvero che possano essere utilizzate sia con il gas R410 che con il gas R32, ciò che deve essere sempre modificato è l’unità esterna (compressore).

Tuttavia, esiste una remota possibilità che il gas refrigerante R32 non possa essere utilizzato in apparecchiature che funzionano con grandi quantità di acqua calda. In questi casi, l’alternatica al gas R32 potrebbe essere una miscela composta da ammoniaca e anidride carbonica (refrigerazione HFO).

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