Le cimici asiatiche: cosa sono, i danni per la salute e come debellarle dalla casa e dal giardino.

Fino a qualche decennio fa, sentir parlare d’invasione di cimici asiatiche in occidente, sarebbe sembrata un’assurdità. Col passare del tempo, tuttavia, queste curiose creature sono riuscite davvero a farsi strada in Europa, arrecando danni all’agricoltura e colonizzando le aree urbane. 

Pericoli per la salute ed antagonisti naturali

Originarie di Cina, Giappone e Taiwan, le cimici asiatiche, dette anche “marmorate”, di per sé non sono insetti pericolosi per l’uomo e non veicolano agenti infettivi potenzialmente letali.

La loro comparsa sui raccolti, tuttavia, è la parafrasi di una vera e propria disgrazia, poiché si traduce sempre in una netta diminuzione dell’intera produzione.

cimice asiatica su foglia

In natura le marmorate non temono rivali e per poterle eradicare gli agricoltori non possono abbondare né con i pesticidi né con i fitoterapici. A contrastare efficacemente la moltiplicazione delle cimici, però, vi sono le locuste e le vespe samurai importate dal Sol Levante. Sfortunatamente, immettere le locuste nei frutteti significa complicare ulteriormente le cose e cagionare danni additivi. Per ciò che concerne le vespe, invece, alla lunga queste possono alterare la biodiversità dell’ambiente circostante e trasformarsi in una nuova emergenza. 

Infestazioni casalinghe, un problema risolvibile 

Naturalmente, a dover affrontare il problema delle cimici asiatiche sono principalmente gli agricoltori, ma anche chiunque possegga un giardino o curi un orto. Questi insetti, inoltre, si adattano così bene ai diversi habitat, che non disdegnano di spostarsi nelle aree urbanizzate, approfittando di finestre e porte aperte per infilarsi all’interno delle abitazioni. E qui, a provocare disagio non è soltanto il loro aspetto estetico, quanto l’olezzo nauseabondo che rilasciano se vengono inavvertitamente schiacciate. Tale fetore è così penetrante che gli stessi volatili evitano di cibarsi delle cimici, lasciando che queste si riproducano indisturbate.

In caso di infestazioni “indoor”, è consigliabile catturare gli insetti con un aspirapolvere a bassa potenza di aspirazione, munito di sacchetti usa e getta. Se gli sgraditi ospiti sono invece ancora all’esterno dell’abitazione, le porte e le finestre vanno protette con le zanzariere. Va detto che le cimici non entrano nelle case col preciso scopo di procacciarsi del cibo, ma per trovare un riparo che le protegga dal freddo. Per tale ragione tendono a sfruttare crepe e fessure ai bordi delle finestre, che vanno quindi verificate e manuntenute in primavera. 

Rimedi green per allontanare le cimici asiatiche dalle piante

Chi possiede alberi da frutto e/o piante, può trovarsi spiazzato nel fronteggiare un’invasione di cimici asiatiche. Esistono tuttavia rimedi green che possono allontanare questi irritanti insetti, senza nuocere agli arbusti o minare la qualità del loro prodotto. Il più efficace tra tutti è l’olio di Neem, un antiparassitario naturale che non va mai usato in forma pura, ma diluito in acqua e addizionato al sapone di Marsiglia. Questo trattamento va ripetuto ogni 10 giorni circa, nebulizzando il preparato in modo omogeneo su foglie, rami e tronco, fino alla scomparsa dell’infestazione.

In assenza di olio di neem, è comunque possibile ripiegare sui macerati d’ortica, di artemisia e di tanaceto, da impiegare alla medesima maniera. È poi estremamente importante allontanare dalle piante anche cocciniglie ed afidi, che spianano la strada all’insediamento della cimice stessa.

oli da casa

Quando l’olio di neem non basta

Chi vive con animali domestici, può incontrare parecchie difficoltà nell’utilizzo dell’olio di neem. Questo prodotto, infatti, per naturale e biologico che sia, se usato in modo improprio può risultare tossico. In circostanze come questa, e soprattutto se la presenza delle cimici si limita a sporadiche apparizioni, si può optare per un “rimedio della nonna”. Miscelando aceto, acqua calda e sapone per piatti, si ottiene infatti una soluzione da vaporizzare direttamente sulle marmorate. Gli insetti investiti dallo spruzzo, muoiono molto rapidamente e possono essere gettati nel water subito dopo. La suddetta panacea è tanto efficace quanto economica, ma attenzione ad utilizzarla sui tessuti, dal momento che può favorire la comparsa di macchie.

I rimedi non green

Oltre ai rimedi più soft ed ecocompatibili che abbiamo elencato, esistono anche delle soluzioni più drastiche e quasi sempre efficaci. Se pensate che i rimedi naturali non siano abbastanza per la vostra situazione, forse è il caso di rivolgervi ad una ditta specializzata in disinfestazioni. Se, invece, siete alla ricerca di un prodotto che vi possa aiutare in tal senso, potrete cercarlo anche via Internet, attraverso uno store specializzato, come ad esempio l’ottimo GoGoVerde.it.

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