Progetto finalista categoria studenti


francescomarialistiFRANCESCO MARIA LISTI
Architettura magistrale a Firenze



Proposta 6
C.A.S.A. PAULLO 3 #COLLABORAZIONE #ABITAZIONE #SOSTENIBILITÀ #ATTIVITÀ
“Co-abitare significa vivere condividendo spazi e funzioni con altre persone. L’idea progettuale nasce dalla riflessione sul significato di questa definizione. La città rappresenta, fin dalla sua nascita, la collettività, le esigenze comuni, lo stare insieme. Non sempre, tuttavia, ci sono strutture adeguate a supportare quest’originaria disposizione. Cambiamenti sociali, motivazioni economiche, mutazioni nella struttura della famiglia tradizionale permettono di pensare a un modo di abitare diverso, in cui la sfera privata si conserva, ma si riduce nello spazio, favorendo servizi e funzioni comuni. L’intervento sull’edificio di via Paullo, insieme al ripensamento degli spazi pubblici di quartiere, sposa questi mutamenti, e mostra la necessità di ritrovare una collettività perduta.”

DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Il piano di lavoro ideato da Francesco Maria Listi non si concentra solamente sulla riqualificazione della struttura in questione, ma dell’intero quartiere dove è situato l’edificio, analizzando vari aspetti e cercando di portare dei miglioramenti all’interno del contesto urbano. Dopo un analisi del contesto urbano e degli spazi pubblici, è stato previsto un progetto di organizzazione del traffico stradale e l’introduzione di tecniche di traffic calming per diminuire la velocità degli automobilisti rendendo più sicuri i percorsi pedonali e ciclabili; sempre con lo scopo di aumentare il grado delle relazioni sociali. Le ipotesi di miglioramento prevedono la formazione di nuove aree pedonali, superfici verdi, un parco (con un percorso sensoriale, una area jogging, un parco giochi e un bocciodromo), un centro commerciale, un mercato commerciale, percorsi ciclabili e pedonali, nuovi posteggi per auto e nuovi spazi pubblici. La struttura riqualificata al suo interno contiene due diverse funzioni strettamente connesse tra di loro. Al piano seminterrato e al piano terra sono stati previsti ambienti a disposizione di tutte le persone che vogliono vivere più attivamente la vita di quartiere organizzando e svolgendo attività sociali in comune. Mentre al primo e al secondo piano l’edificio ospita ambienti privati di ridotte dimensioni, adibiti a destinazione di residenza in co-housing e ogni piano presenta delle stanze/appartamenti tipo. Per quanto riguarda l’impatto ambientale è stato previsto nella corte interna del doppio volume una vasca d’acqua che serve a raffrescare l’aria in basso ed innescare il moto ascensionale. Anche il vano scala funziona come un camino solare e si affaccia direttamente sul doppio volume creando un grande spazio articolato ed aperto.

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