Quanto costa piastrellare un bagno? Tutti gli elementi da considerare

Dovete cambiare le piastrelle del bagno? Credete che sia venuto il momento di approfittare dei bonus statali per fare lavori in casa e la toilette è tra le vostre priorità. Oppure state pensando a come affrontare i lavori nel vostro nuovo appartamento e volete farvi un’idea del costo della posa delle mattonelle. Bene, dovete sapere che non è facile dare una risposta immediata perché ci sono tantissime variabili in gioco.

Piastrelle bagno

I materiali

Uno dei fattori che incide notevolmente sui costi finali di piastrellatura di un bagno è sicuramente il materiale di cui sono fatte le piastrelle che sceglierete. In commercio ce ne sono vari tipi: in porcellana, in gres porcellanato, in pietra naturale come il marmo, il porfido, l’ardesia. Abbiamo già visto diversi di questi materiali parlando della scelta del pavimento, nel caso del bagno abbiamo bisogno di mettere le piastrelle, spesso diverse da quelle del pavimento, anche sulle pareti, per evitare che penetri l’umidità nei muri.

Quelle più economiche sono sicuramente le classiche in porcellana: sono disponibili in tantissimi colori e fantasie, ma hanno il difetto di essere piuttosto delicate. Il materiale più utilizzato è forse il gres porcellanato: anch’esso disponibile in un’infinità di varianti, è molto resistente e durevole. Anche il vetro è una bella opzione, ma il prezzo è molto alto.

C’è poi la possibilità, molto bella ed ecologica, di optare per rivestimenti in pietra naturale: il risultato è senza tempo e molto piacevole. L’altra faccia della medaglia però è che sono spesso delicati, necessitano di cure particolari e hanno un costo piuttosto elevato.

Vediamo qui alcuni range di prezzo al mq:

  • le piastrelle in ceramica vi costeranno tra i 9 € e i 15 €;
  • quelle in gres porcellanato partono da circa 15 €, per arrivare, per formati o finiture più particolari come l’effetto legno, a 45 €;
  • i mosaici in vetro, come detto, sono molto costosi e vengono venduti tra i 90 € e i 180 €;
  • se siete orientati verso le pietre naturali allora aspettatevi prezzi tra i 50 € e fino ad anche 200 o più euro per i marmi più pregiati;
  • le più economiche, se così si può dire, sono cotto, quarzo e ardesia che arrivano a costare fino a circa 100 €;
  • le piastrelle in quarzite, porfido e marmo partono invece da 80 €, per arrivare nel caso del marmo a cifre più da capogiro, ma dal risultato assicurato.

L’ambiente

Un altro aspetto che può determinare il costo dei lavori è la forma stessa della stanza da bagno: un ambiente di forma regolare è più facile da piastrellare rispetto a uno con molti angoli o pareti oblique. In quest’ultimo caso infatti l’artigiano posatore dovrà impiegare più tempo a ricoprire le superfici e ci sarà anche molto più materiale di scarto dovuto ai numerosi tagli fatti per adattare la piastrella al pavimento o alle pareti. Quindi non è detto che un bagno di piccole dimensioni costi molto meno di un bagno un po’ più grande ma magari di forma definita, come i bagni rettangolari lunghi e stretti.

Se la toilette è da ristrutturare bisognerà anche tener conto del fatto che è necessario rimuovere i vecchi rivestimenti, provvedere allo smaltimento degli stessi e risistemare con l’aiuto di un muratore il massetto e le superfici da coprire.

La posa

Il piastrellista vi chiederà come intendete posizionare le mattonelle: in orizzontale, in obliquo o a spina di pesce. La prima opzione è quella che costa meno, sia in termini di ore di lavoro che di materiale di risulta. Le altre due invece presuppongono un impegno maggiore nella posa in opera e molto più scarto, facendo lievitare il prezzo finale. Dovrete anche decidere se rivestire completamente la stanza o solo alcune parti.

Negli ultimi anni la tendenza, dettata anche dalla moda, è quella di piastrellare solo alcune pareti, ad esempio quella della doccia, e lasciare in muratura le altre, risparmiando anche un po’.

Bagno piastrellato

Scegliere l’artigiano

Trovare la persona giusta non è facile. Sarebbe sempre opportuno chiedere consiglio a un conoscente o a una persona di fiducia. Una delle cose più importanti da tenere in considerazione è proprio quella di scegliere un professionista che sappia guidare il cliente e che abbia un’adeguata esperienza.

Le piastrelle in bagno infatti devono essere posate con estrema cura: si tratta pur sempre di un ambiente molto utilizzato, umido e sottoposto a usura. Un lavoro fatto male, oltre a pregiudicare il risultato estetico, potrebbe causare non pochi problemi con il passare del tempo. Meglio non risparmiare quindi, affidandovi a un esperto.

Colle, stucchi e malte

Per piastrellare si utilizzano colle e stucchi. Molto probabilmente la persona che vi farà il lavoro vorrà utilizzare degli specifici marchi, su cui potrebbe applicare degli aumenti di prezzo rispetto all’ingrosso. È abbastanza comune. Anche se è possibile trovare operai disposti a posare con piastrelle e materiali comprati direttamente dal cliente, i più esperti e conosciuti lavorano solo con le mattonelle che propongono personalmente e che costano un po’ di più, ma quantomeno vi assicurano la qualità del risultato finale.

Tenendo ben presente tutto questo e considerando anche che le oscillazioni di prezzo possono essere dovute all’area geografica in cui vi trovate, piastrellare un bagno dovrebbe costarvi circa tra i 15 € e i 27 € per la posa al mq, più il prezzo del materiale che avrete scelto.

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