Rifacimento facciata condominio: costi, agevolazioni e cose da sapere

Dopo molti anni, a causa dell’usura del tempo e degli agenti atmosferici, è possibile che la facciata del condominio nel quale si vive abbia bisogno di essere ritinteggiata e sistemata, per donarle nuovamente il decoro originario.

Potrebbe risultare complesso comprendere a chi spetti l’onore di questo intervento, quali siano i costi e se, eventualmente, si possa usufruire di determinate agevolazioni per poterlo fare. In questo articolo andremo ad approfondire questa tematica, per fare chiarezza e comprendere come è necessario procedere per il rifacimento della facciata del condominio.

facciata palazzo ristrutturato

Che cos’è la facciata di un condominio, e che cosa comprende

La facciata di un condominio fa parte della struttura esterna dell’edificio che lo ospita. Facendo parte dell’immobile stesso, l'”uso” della facciata è a godimento dell’intero condominio, ed è proprio per questa motivazione che tutto ciò che comporta essa dovrà rientrare tra il novero delle cose comuni all’interno del condominio. Di conseguenza, la facciata del condominio rientra in quello che possiamo definire come decoro architettonico, e ciò comporterà che la gestione venga affidata all’amministratore di condominio.

Dentro il concetto di facciata rientrano anche altre parti architettoniche dell’edificio, come ad esempio le balconate e i parapetti delle terrazze, poiché sono comunque elementi esterni e sempre legati all’intero edificio, benché il loro uso sia strettamente personale. Per riassumere, altre componenti architettoniche facenti parte della proprietà condominiale sono, oltre ai sopracitati parapetti, anche i cornicioni e i basamenti, le cimose, i pilastrini e i frontali. Esclusi dalla proprietà condominiale troviamo, invece, gli aggetti dei balconi.

Quando è possibile modificare la facciata del condominio

La facciata condominiale dovrà rispettare il decoro architettonico imposto dal Comune e non sarà possibile effettuare stravolgimenti particolari. Così come per altre modifiche, come la chiusura di un balcone per esempio, per apportare delle modifiche sostanziali le procedure sono più complesse.

In caso di semplice rifacimento della facciata, senza modifiche particolari, sarà sufficiente che l’assemblea condominiale analizzi l’idea di rifare la facciata, deliberando il via libera ai lavori di manutenzione da apportare, con l’analisi dei costi da sostenere, da dividere in millesimi a seconda delle proprietà.

palazzo

Agevolazioni per il rifacimento della facciata

Per il rifacimento della facciata è possibile usufruire di due particolari bonus, dedicati agli interventi sulle parti comuni condominiali, con regole diverse e condizioni di accesso differenti. Stiamo parlando del Bonus Facciata e dell’Ecobonus.

Bonus Facciata

Per poter usufruire del Bonus Facciata relativo all’anno 2020, sarà necessario realizzare degli interventi di modifiche o di rifacimento della facciata condominiale su edifici esistenti, e che rientrino negli interventi a carico dell’involucro esterno dell’edificio, comprendendo le parti principali dell’immobile. Un requisito per poterne usufruire è quello che l’immobile rientri in zona A o B, ossia quella dei centri storici o delle zone totalmente o almeno parzialmente edificate: sarà possibile verificare la propria zona attraverso i regolamenti edilizi del proprio Comune. La detrazione verrà ripartita in quote annuali, più precisamente dieci, che saranno costanti e con un importo identico, ed esse dovranno essere fatte valere nella dichiarazione del periodo d’imposta dell’anno 2020 fino al 31 dicembre, ed entro i nove mesi successivi d’imposta.

A occuparsi di questa pratica dovrà essere un delegato che se ne faccia carico: può essere l’amministratore di condominio, oppure uno dei condomini, delegato da tutti i restanti. Il soggetto dovrà indicare i dati del prefabbricato nella dichiarazione per poter accedere alla detrazione, e l’amministratore dovrà anche rilasciare un certificato delle spese corrisposte, da parte del condominio, da dimostrare per il rimborso. Nel caso del bonus facciata l’agevolazione riguarda sino al 90% delle spese sostenute, solo per le parti verticali della facciata, quindi niente tetto o altre parti orizzontali.

A proposito dell’Ecobonus

L’Ecobonus, oltre alle agevolazioni del Bonus Facciata, potrà permettere anche ristrutturazioni su parti diverse del condominio, come il tetto e altre parti orizzontali. A differenza del Bonus Facciata, in questo si potrà beneficiare di una detrazione sino al 110% grazie al Decreto Rilancio, ma sarà necessario che gli interventi siano volti anche a un miglioramento in termini di efficienza energetica o temi simili, inerenti alla salvaguardia dell’ambiente e al risparmio energetico.

Quale agevolazione scegliere

Il nostro consiglio per districarvi tra tutte queste agevolazioni ed essere certi di individuare l’agevolazione più adatta al vostro specifico caso, è quella di non affidarvi solo alle informazioni reperite online, che seppur corrette non tengono conto della vostra particolare situazione. Fate invece analizzare la situazione al vostro amministratore di condominio o, se questo non vi ispira fiducia o vi ha dato l’impressione di non conoscere a sufficienza questo specifico argomento, chiedete consulenza a più esperti del settore, come gli studi di amministratori di condominio con un team più eterogeneo, come lo Studio Bassi, una realtà un po’ più strutturata che si avvale anche della collaborazione di avvocati ed altri esperti del settore, che studieranno la situazione tenendo conto di ogni aspetto della vostra particolare situazione.

rifacimento facciata condominio

I documenti da avere per ottenere le detrazioni

L’amministratore di condominio dovrà avere una serie di documenti originali, da esibire presso gli uffici appositi per poter accedere ai Bonus. Tra questi documenti troviamo tutte le fatture, che dimostrino le spese sostenute, le ricevute dei bonifici, le ricevute di pagamento, specialmente quelle dei tributi locali sugli immobili (se necessari), i documenti relativi all’accatastamento, le delibere assembleari e il consenso ai lavori dei proprietari dell’immobile o delle singole unità facenti parte del condominio.

I costi del rifacimento della facciata condominiale

Come abbiamo potuto vedere, per poter accedere ai Bonus per il rifacimento della facciata condominiale, sarà necessario prima effettuare i lavori, e solo successivamente richiedere l’agevolazione. Ma qual è la spesa media che si dovrà affrontare per il rifacimento della facciata condominiale? In linea generale, in Italia, il costo medio può essere stimato tra i 60 e i 90 euro al metro quadro, che di solito comprendono anche le spese di noleggio dei ponteggi, necessari per poter svolgere il lavoro.

La spesa che si dovrà affrontare per il rifacimento della facciata condominiale non è però esente da altre variabili, che andranno valutate nella situazione specifica: per esempio, si dovrà considerare lo stato di partenza della facciata, la qualità dei materiali che si vogliono utilizzare e le metodologie scelte. Chiedete quindi vari preventivi e scegliete quello che vi sembra il migliore per ottenere un risultato di qualità, senza spendere più del dovuto.

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