Ristrutturare casa per renderla più efficiente: tutti gli interventi da valutare

Mentre il mondo continua la sua crescita costante in termini di popolazione, industrie e aree edificabili, la salvaguardia del pianeta richiede uno sguardo sempre più attento alla minimizzazione dello spreco di risorse energetiche. È in quest’ottica che si pone l’attenzione sui consumi eccessivi delle abitazioni. Grazie a soluzioni eco sostenibili sempre più all’avanguardia, i costruttori si approcciano alla progettazione delle case in maniera differente rispetto al passato, cercando alternative per renderle più efficienti. Il risultato sono case a minor impatto sul pianeta e anche un buon risparmio in bolletta per chi ci abita.

Per velocizzare questi processi di transizione, anche l’Unione Europea ha dato nuove disposizioni, che prevedono dal primo gennaio 2021 un modello denominato NZEB, ossia near zero energy building, da utilizzare sia nelle nuove costruzioni che nelle ristrutturazioni. L’obiettivo prefissato è quello di arrivare ad avere case cosiddette “passive”, quindi con una drastica riduzione dei consumi e una minimizzazione delle relative emissioni di CO2. Chi si impegna ad avere una casa “quasi a zero energia”, sviluppata in modo da consumare poca energia e se possibile proveniente da fonti rinnovabili, aiuta le sue tasche e l’ambiente.

casa ecologica

La casa passiva

La casa passiva è una casa che non consuma quasi nulla, con basse emissioni, che ottimizza il risparmio energetico e che si autoricarica di energia in modo autonomo. Inoltre, un immobile di questo tipo ottiene la classificazione migliore per quanto riguarda la classe energetica e il fabbricato acquista un valore più alto.

Come si può ottenere questo risparmio energetico? È possibile scegliere il tipo di coibentazione con sistemi di isolamento termico da poter disporre sui pavimenti, sui muri e sul tetto, oppure si possono cambiare gli infissi acquistando i più moderni dotati di un sistema di microventilazione. Inoltre per risparmiare sulla bolletta si possono installare dei sistemi a doppia canalizzazione e ventilatore meccanica controllata, oppure ancora predisporre degli impianti sostenibili a energia rinnovabile. Vediamo nel dettaglio queste tipologie di interventi.

coibentazione casa

Sistemi di isolamento termico

Per ottenere un ottimo isolamento termico, che possa influire sul clima interno della casa, è necessario avere uno spessore ben calcolato nelle pareti, tra pavimento e suolo e sul tetto, per isolare l’ambiente interno dall’esterno, in tutte le stagioni.

Partendo dalle pareti esterne, viene utilizzata la tecnica del cappotto termico esterno oppure della facciata ventilata, che si ottiene creando una camera d’aria per evitare dispersioni termiche in inverno e la formazione della condensa, mentre in estate mantiene gli ambienti freschi in modo naturale. La maggior parte delle ditte che si occupano di grandi lavori di ristrutturazione, soprattutto dall’introduzione dei vari bonus come il 110%, effettuano questo intervento e potranno darvi informazioni specifiche in merito a prezzi e fattibilità dell’intervento.

Se non si può lavorare sulla facciata esterna, per esempio a causa di vincoli architettonici, si può comunque creare un cappotto interno, con lastre isolanti del giusto spessore. Si tratta di un tipo di intervento di cui si è parlato meno rispetto al cappotto esterno, e che deve essere studiato sulle caratteristiche specifiche di ogni casa. Potete trovare informazioni aggiuntive consultando siti web specializzati o chiedendo informazioni e preventivi a ditte che si occupano di cappotto termico interno come vanoncini.it, se per esempio siete nel Nord Italia. Ma anche nel resto della penisola potrete trovare dei tecnici di riferimento, che faranno un sopralluogo per valutare bene la situazione delle vostre pareti e farvi un preventivo.

Se invece lavoriamo per isolare il tetto si può creare anche qui una camera d’aria per favorire il ricircolo d’aria ed eliminare il vapore acqueo che in inverno provoca la condensa e la muffa.

Ovviamente se vogliamo realizzare veramente un impianto che si dimostri efficiente non ci dovranno essere dei ponti termici. Questi in particolare sono piccole fessure o punti non isolati che sono responsabili della perdita di calore e della creazione della condensa e della muffa in casa.

Per quanto riguarda gli infissi i migliori sul mercato sono quelli in PVC che garantiscono ottime prestazioni energetiche. Questo materiale ha una conducibilità termica molto bassa che permette al clima interno della casa di mantenersi costante in tutte le stagioni ed abbassare ulteriormente i costi della bolletta elettrica.

Pannelli fotovoltaici per la produzione di energia pulita

Se siamo fortunati e abbiamo un fabbricato adatto ad accogliere un impianto ecosostenibile basterà installare dei pannelli solari di ultima generazione, capaci di rendere la casa completamente autosufficiente. In questo caso si può optare per un impianto sul tetto che sostituisce la classica caldaia e grazie all’energia solare è capace di produrre aria e acqua calda.

Sul mercato si trovano anche pannelli solari che si possono installare su superfici piane e grazie alle dimensioni ridotte si possono disporre su terrazzi o balconi.

Riscaldamento e areazione

Un metodo efficiente, che permette di controllare la temperatura della stanza, la salubrità dell’aria e i consumi energetici, è la ventilazione meccanica controllata, che garantisce lo scambio d’aria anche a finestre chiuse. In questo caso sarà installato un impianto di ventilazione e deumidificazione capace di ridurre i consumi energetici. Infatti, grazie a un meccanismo di scambio, creato dalla doppia canalizzazione, verranno eliminati i cattivi odori e l’aria viziata e al tempo stesso verrà immessa aria fresca. In questo modo la casa sarà sempre ventilata con aria nuova e ambienti asciutti.

Se siamo intenzionati ad avere una casa confortevole a costo zero sulla bolletta possiamo usufruire anche di altri dispositivi che ottimizzano i nostri consumi. In commercio troviamo delle pompe di calore definite ad alta prestazione con un metodo aria-acqua reversibile, a cui può abbinarsi un sistema di pannelli radianti con bassa inerzia termica da installare sotto i pavimenti, nelle pareti o sul soffitto e che vanno a sostituire i classici termosifoni.

Altra innovazione in campo geotermico è la pompa di calore terra-acqua che viene collegata a delle sonde interrate che sfruttano il calore del terreno e lo indirizzano ai pannelli radianti della casa.

Ma si può ricordare anche un altro sistema, molto particolare, di recupero dell’energia dall’acqua di scarico della doccia. L’apparato verrà installato sotto il piatto doccia e potrà recuperare fino al 40% dell’energia termica contenuta nell’acqua calda con cui ci siamo appena lavati.