Salotto vintage: consigli su come arredare il soggiorno con questo stile

Se ti stai immaginando seduto in poltrona ad ascoltare della buona musica, magari un vinile, e a un tratto sogni di aprire gli occhi e ritrovarti immerso in un salotto colmo di rimandi a degli anni ormai passati, ma indimenticabili, lo stile vintage è sicuramente ciò che appartiene alla tua personalità. Per realizzare la stanza dei tuoi sogni ti bastano poche e semplici mosse.

È necessario avere un punto di riferimento che corrisponda al decennio, dagli anni Venti agli anni Ottanta del Novecento, a cui ti senti di appartenere di più. Una volta trovato questo, tutto ciò che resta da fare è sbizzarrirsi a cercare i mobili e gli arredamenti che più lo rappresentano, e a combinare al meglio i colori adatti a quell’età.

Non resta che capire, quindi, quali siano i tratti distintivi che caratterizzano le varie epoche del secolo scorso. Dopo avervi dato consigli per salotti minimal, rustici, moderni, oggi vedremo come fare se volete dargli uno stile vintage.

A quale epoca appartieni?

Salotto vintage

A seconda dello stile che preferisci esistono varie tipologie di arredamenti vintage. Per un orientamento più classico, raffinato ed elegante, è consigliato ispirarsi agli anni ’40 e ’50 con mobili come vetrine, tavoli e cassettiere rigorosamente in legno. Il tutto inserito in un ambiente dai colori pastello e tinte tenui.

Se, invece, preferisci uno stile più eccentrico, divertente e talvolta fuori dagli schemi, l’epoca adatta a te sono sicuramente gli anni ’60, con l’avvio di correnti nuove e originali come la pop art. È per questo che si ricercano colori brillanti e accesi, quadri divertenti, poster raffiguranti volti noti dell’epoca, mobili bombati, stampe optical e psichedeliche.

Gli anni ’70 corrispondono all’età delle rivoluzioni, dell’anticonformismo, della musica rock. I colori adatti quindi saranno sgargianti e accesi, divertenti e nuovi. Le linee dell’arredamento sono geometriche, e così le stampe, molti i richiami ai movimenti e agli artisti del periodo per guardare con un occhio nostalgico ai cambiamenti avvenuti in quegli anni.

Per finire, con gli anni ’80 si identifica uno stile decisamente più minimalista rispetto al decennio precedente, ma comunque molto estroso e colorato.

Arredamento

Per far sì che l’arredamento non risulti troppo pesante e ingombrante è necessario ricercare il giusto equilibrio tra moderno, contemporaneo e mobili che rimandano al secolo scorso.

Per quanto riguarda divani e poltrone, in base all’epoca a cui ci si vuole ispirare, si possono scegliere divani in pelle marrone, oppure poltrone e pouf colorati ed eccentrici, tappeti con stampe geometriche, psichedeliche, astratte, oppure animalier.

Lampade semplici e lineari per uno stile raffinato, oppure grandi lampadari preziosi per conferire alla stanza un sapore antico, o ancora, lampade da tavolino particolari, dalle forme innovative e variopinte. Librerie dai colori neutri adatte al periodo degli anni ’50, oppure colorate e dalle linee spezzate e non tradizionali per uno stile stravagante.

Ci si può sbizzarrire, l’importante è avere chiara l’idea di partenza, ovvero rifarsi a un determinato periodo specifico per non creare un accostamento sbagliato di oggetti e mobili formando così disordine e disorientamento.

Accessori vintage

Acccessorio vintage, la macchina da scrivere

Una volta scelti gli anni che più ti rappresentano, il passo successivo è quello di inserire tutti quegli oggetti di arredamento che ci riportano a un passato che ricordiamo nostalgicamente. Questi sono svariati e adatti ad ogni personalità.

Gli arredi vintage possono essere i più disparati: una radio appoggiata su un tavolino, una macchina da scrivere, il classico mobiletto con sopra un giradischi assieme alla collezione di vinili da ascoltare, poster con le copertine dei film che hanno contribuito a creare la storia del cinema, oppure ritraenti artisti famosi del Novecento, riproduzioni di opere d’arte, come quelle di Andy Warhol per esempio, un vecchio jukebox, vecchie macchine fotografiche.

Se c’è a disposizione un salotto spazioso, vecchie vespe, biciclette, cabine telefoniche e quant’altro, che ci riportano in un attimo in un’epoca ormai passata ma che non vogliamo certamente dimenticare.

Oggetti una volta usati quotidianamente, che al giorno d’oggi si trasformano in pezzi di arredamento originali, divertenti e invidiabili da tutti coloro che li cercano disperatamente. Ora spetta a te trovare i più adatti al tuo salotto.