Scrivania da salotto: come sceglierla per posizionarla nel soggiorno

Durante questi anni di pandemia, chiunque di noi si è ritrovato alle strette nelle proprie mura di casa. Tanti di noi si sono ritrovati a lavorare in smart-working, senza preavviso e non pronti a tale evenienza. Magari, anche senza uno spazio personale dedito al lavoro, poiché con i figli in didattica a distanza tutte le stanze già erano occupate. Per tale ragione, si è sentita la necessità di avere più di una scrivania all’interno dell’abitazione e, perché no, addirittura una da tenere in salone. Oltre ad essere funzionali, però, queste scrivanie non devono rinunciare alla bellezza estetica e devono necessariamente essere abbinate allo stile dell’appartamento e della stanza. Andiamo quindi a vedere come scegliere la scrivania giusta ed adatta a qualsiasi tipo di arredamento!

Scrivania a l

Come scegliere la forma e dimensione della scrivania?

La dimensione della scrivania è un elemento fondamentale nella scelta della stessa, in base allo spazio che avete a disposizione e all’uso che dovete farne. Ma non è solo una scelta funzionale, perché è scontato dire che una scrivania va scelta di una dimensione minima che ne permetta un utilizzo comodo. Anche dal punto di vista estetico è importante tenere a mente alcuni consigli di design. Infatti, una scrivania troppo grande in un salotto di piccole dimensioni tenderà a rubare troppo spazio e a far apparire la stanza angusta. Al contrario, una scrivania troppo piccola potrebbe non risaltare all’interno di un salotto di grandi dimensioni, andando a perdersi nella stanza e dando l’impressione di essere stata posizionata lì perché non si trovava altro spazio.

Bisogna trovare un giusto compromesso quindi, perché sia funzionale e sembri perfettamente intonata come dimensioni a quelle del salotto in cui intendete posizionarla. Se avete abbastanza spazio, rendetela un pezzo d’arredamento, non un oggetto indesiderato messo lì per mancanza di alternative!

Per quanto riguarda la forma della scrivania stessa, anche questa varia in base allo scopo e, cosa non meno importante, al gusto di chi la dovrà utilizzare. Ne esistono svariate forme: quella più classica è rettangolare, standard, che si adatta a qualsiasi tipologia di ambiente e di dimensioni. Abbiamo però anche forme più particolari, anche se non sempre semplici da posizionare. Si può ritrovare una scrivania a U, molto bella esteticamente ma parecchio ingombrante; oppure, esistono anche scrivanie a L, ideate per occupare gli angoli della casa.

Come scegliere il materiale giusto?

Anche il materiale di cui si compone la scrivania è molto importante. I più comunemente utilizzati sono il laminato, il legno, il vetro e l’acciaio.

Le scrivanie realizzate in laminato sono estremamente maneggevoli, grazie alla leggerezza del materiale stesso e sono anche le più economiche. Il metallo risulta essere notevolmente più resistente rispetto al laminato ma, al contempo, più pesante e non semplice da abbinare. Va bene in una stanza in stile molto moderno, magari industrial, ma con arredamento classico o anche solo dalla linee morbide vi sembrerà di aver inserito nella stanza un pezzo di ferro senza anima. Il legno è ovviamente decisamente più elegante e versatile, si adatta ad ogni stile ed esigenza, ma deve essere trattato con cura per mantenere il suo aspetto ottimale. Il legno va bene per un salotto classico elegante, per uno Shabby Chic, Boho Chic, Vintage, un rustico elegante, ma anche per un soggiorno moderno. Sicuramente è la soluzione più apprezzata, ma anche la più costosa e ingombrante, perfetta se volete dare risalto alla scrivania come un vero pezzo di arredamento della stanza.

Come scegliere lo stile della scrivania?

Scrivania salotto

Lo stile della scrivania non è da sottovalutare. Principalmente, questo si basa sul gusto personale di chi arreda la casa e deve per forza abbinarsi allo stile dell’abitazione per avere un ambiente coerente ed in linea con la personalità degli inquilini. Ad esempio, una casa arredata da una persona estrosa e dalla personalità dinamica si abbinerà bene a una scrivania creativa, dalla forma particolare, magari un vero oggetto di design in edizione limitata. Se avete un salotto minimal dovrete prediligere le linee asciutte ed essenziali, per inserire una scrivania che non rovini l’armonia essenziale che si è creata nella stanza con il resto dell’arredamento.

In quale punto del salotto si deve sistemare la scrivania?

Dato che non esiste un locale specifico ed univoco per posizionare una scrivania, la cosa più importante e da tenere a mente è l’illuminazione dell’ambiente. La scrivania deve necessariamente essere disposta in un punto strategico della stanza, naturalmente luminoso o che possa godere di un’ottima illuminazione artificiale.

Un grande classico è posizionare la scrivania attaccata ad una parete, ma in questo modo quando siete seduti vi ritroverete a poter fissare solo il muro, mentre se posizionerete la scrivania al centro della stanza oppure sotto una finestra la sensazione mentre lavorerete sarà decisamente più piacevole.