Stucco veneziano: cos’è, come realizzarlo e quanto costa

Lo stucco veneziano nasce con lo scopo di proteggere le zone ad elevata umidità di case, palazzi e appartamenti, ma anche per questioni estetiche. Si presenta come uno stucco lucido grazie alla presenza tra le sue componenti della polvere di marmo, che dona a tale stucco un effetto liscio e a specchio.

Nel corso degli anni è diventato anche un prodotto decorativo che serve ad arricchire l’ambiente con uno stile raffinato ed elegante. La sua particolare composizione lo rende molto versatile, tutto ciò fa sì che lo stucco veneziano sia considerato un bene di lusso che viene di per sé utilizzato solo in ambienti che presentano stili raffinati. Un’alternativa alla classica pittura per pareti o alla carta da parati.

Come si realizza lo stucco veneziano

Stucco veneziano - cos'è, come realizzarlo

Gli ingredienti necessari per creare questo composto antico sono parecchi, infatti lo stucco veneziano è formato da un miscela di componenti:

  • Grassello di calce: è una massa pastorale che si ottiene aggiungendo acqua alla calce spenta o spegnendo la calce viva con l’acqua in eccesso, lasciando eliminare in evaporazione quella che rimane;
  • Polvere sottile di marmo: è un prodotto naturale, che deriva dalla macinazione della pietra ed è molto commercializzato;
  • Colla vegetale: viene estratta per lo più da semi, tuberi del frumento, granturco della palma e patate;
  • Olio di lino cotto: ha l’obiettivo di rendere la miscela più fluida;
  • Pigmento: oltre le componenti elencate serve un ulteriore pigmento che consente di ottenere lo stucco veneziano di diversi colori.

Come utilizzare lo stucco veneziano

Attrezzi

L’utilizzo dello stucco veneziano è suddiviso in varie fasi:

  1. Stesura del primo strato di stucco, ciò viene effettuato attraverso una classica spatola Americana a bordi smussati. Si procede con delle passate di lunghezza simile effettuate in più direzioni, ponendo attenzione a non lasciare creste;
  2. Asciugatura dello stucco, solitamente si attende il giorno successivo affinché lo stucco si asciughi completamente. Questo ciò comunque dipende dalle condizioni del clima e dell’umidità;
  3. Nella terza fase si procede con la stesura del secondo strato di stucco, attuando sempre lo stesso procedimento indicato nella prima fase;
  4. Asciugatura del secondo strato di stucco;
  5. Stesura del terzo strato di stucco secondo le tecniche spiegate in precedenza;
  6. In questa fase bisogna agire prima che lo stucco che è stato steso nella fase precedente si secchi completamente. Si procede effettuando delle passate vigorose con la spatola americana che deve essere tenuta in una posizione quasi frontale alla parete;
  7. L’ ultima fase è quella della stesura della cera con successiva lucidatura con un panno morbido.

Nel mercato troviamo varie alternative e proposte per realizzare una pittura tipica veneziana alle pareti, tra queste alternative è presente anche lo stucco veneziano fai da te. In questo modo si va ad acquistare una pittura che ricrea in maniera molto attendibile la tecnica veneziana, senza bisogno del procedimento lungo e delicato che abbiamo appena visto.

I costi dello stucco veneziano

Il costo dello stucco veneziano è costituito da due parti.

La prima parte riguarda il costo legato al materiale necessario:

  • Grassello di calce: ha un costo legato alla stagionatura che va dai 12 ai 60 mesi con un prezzo che parte dai 6 euro per un kg di fusto di calce ai 50 euro nei casi migliori;
  • Polvere sottile di marmo: ha un costo che va dai 15 euro a 20 euro per un sacchetto da 25 kg;
  • Colla vegetale: ha un prezzo di 18 euro circa per 2,5 kg;
  • Olio di lino cotto ha un costo che parte dai 4 euro al kg;
  • Pigmenti per il colore: hanno da un costo che varia a seconda del colore scelto, indicativamente tra i 6 e i 16 € al kg.

La seconda parte dei costi, la più corposa, è legata alla manodopera. I costi sono molto variabili e prenderemo in esame i prezzi orientativi di Milano e Roma, giusto per fare degli esempi. Nella città di Milano la manodopera costa all’incirca 30 euro al metro quadro, ma i prezzi possono addirittura salire a 40 euro al metro quadro nelle zone con minor concorrenza. A Roma i prezzi sono un po’ più bassi, orientativamente si attestano sui 24 euro al metro quadro.