Termoventilatore o Termoconvettore? Quali sono le differenza?

Nei sistemi di riscaldamento esistono due apparecchi distinti ma simili che sono il termoconvettore ed il termoventilatore. La caratteristica comune ad entrambi è naturalmente quella di essere adibiti al riscaldamento degli ambienti, ma vogliamo cercare di capire quali sono le principali differenze e di definirne il campo di applicazione.

temperatura

La principale differenza è che il termoventilatore esercita la sua funzione di riscaldamento tramite resistenza elettrica di una serpentina, che diffonde il calore nell’ambiente attraverso una ventola, mentre il termoconvettore è senza ventilatore.

Come scegliere tra le due tipologie di apparecchi? Vediamo le differenze di utilizzo e di prestazioni nei vari ambienti.

L’importanza della dimensione degli ambienti da riscaldare

Per decidere se acquistare un termoventilatore o un termoconvettore sarà necessario valutare attentamente le dimensioni dell’ambiente in cui dovrà avvenire l’installazione.

Negli ambienti grandi in cui è necessario raggiungere la temperatura confortevole molto velocemente, o comunque nel minor tempo possibile, è decisamente consigliato il termoventilatore che, grazie alla presenza della ventola, farà diffondere il calore in tempi molto rapidi.

Il termoconvettore utilizza invece la convenzione, ovvero il processo naturale dello scambio di calore, che risulta essere più lento.  Tuttavia, nel tempo la temperatura che si ottiene nell’ambiente è sicuramente più omogenea e confortevole e si sarà al riparo da eventuali sbalzi termici.

Restando sull’aspetto del comfort, i termoventilatori sono chiaramente più rumorosi per la presenza della ventola, quindi più indicati per gli ambienti spaziosi ed ampi, come living, salotti o simili, dove il rumore verrà percepito poco e non darà fastidio. I termoventilatori sono molto indicati anche per gli ambienti di passaggio comune, come ad esempio un bagno, mentre risultano decisamente inadeguati per le camere da letto o per sale di lettura, studioli o stanze adibite al relax non molto ampie, dove sarebbe da prediligere un sistema di riscaldamento attraverso i termoconvettori.

caldobagno di piccole dimensioni

Modelli di termoconvettori e di termoventilatori esistenti sul mercato

Attualmente sul mercato sono presenti tantissimi modelli sia di termoconvettori che di termoventilatori, che presentano caratteristiche di potenza e di superficie (intesa come metri cubi riscaldabili) differenti tra loro. Per questo è molto importante in fase di scelta dimensionare in maniera adeguata l’elettrodomestico, per evitare bolle di freddo all’interno dell’ambiente.

Nel fare le dovute valutazioni bisogna pensare anche alla rumorosità, ma ricordiamo che da questo punto di vista sono stati fatti importanti passi in avanti rispetto al passato ed i termoventilatori moderni riescono a contenere meglio il rumore. Il valore da controllare è quello espresso in decibel, che riesce ad essere sempre più basso non soltanto per i modelli più grandi e costosi, ma anche per i modelli più piccoli.

Il termoconvettori oltre ad essere silenziosi sono molto confortevole, sia per omogeneità che per intensità della temperatura. Ribadiamo che risulta pertanto di primaria importanza la valutazione dell’ampiezza dell’ambiente che dovrà essere riscaldato e di conseguenza la funzionalità dell’una o dell’altra soluzione dipende dalle singole necessità. 

termoconvettore

Attualmente le aziende produttrici sono sempre molto attente alle esigenze più disparate, anche da un punto di vista estetico. Ed è così che sul mercato si trova un’ampia gamma di termoconvettori non solo funzionali ma anche belli da vedere.  Sarà quindi piacevole trovare la giusta forma o il giusto stile, che meglio si uniformi con l’ambiente in cui dovrà essere installato. Ultimamente vanno molto di moda i modelli flat, specialmente nei contesti più minimalisti ed essenziali. Questo discorso estetico vale sia per i termoconvettori che per i termoventilatori, quindi non avrete difficoltà a trovare un modello di design per entrambe le tipologie, in un mercato davvero ricco di proposte e soluzioni innovative e dai colori più disparati.

Differenze di costi

Se si affronta invece l’argomento costo, soprattutto in bolletta, possiamo tranquillamente affermare che, contrariamente a quanto si può pensare, ad oggi la tecnologia sempre più avanzata permette di avere termoconvettori e termoventilatori a basso consumo energetico per entrambe le soluzioni. Questo è possibile attraverso sistema di regolazione e stabilizzazione al raggiungimento di una certa temperatura, con termostato e altre tecnologie più evolute. Il costo d’acquisto dell’apparecchio è invece paragonabile e varia molto a seconda del modello specifico, più che della tipologia. 

Secchezza dell’aria

Una caratteristica che contraddistingue in maniera netta il termoventilatore dal termoconvettore consiste nel problema della secchezza dell’aria

Essa non ha luogo nel caso del termoventilatore, mentre è necessario avere qualche accortezza se si utilizza un termoconvettore, perché il sistema convettivo porta secchezza dell’aria e sollevamento delle polveri. Si può comunque ovviare a questa problematica semplicemente favorendo un frequente ricambio d’aria durante l’utilizzo, oppure acquistando l’apposito contenitore per umidificare la stanza interessata.

Un’altra soluzione potrebbe essere un vero e proprio umidificatore, con o senza gli ultrasuoni, che permetta di mantenere il giusto livello di umidità dell’aria evitando che seccandosi diventi causa di raffreddori o patologie respiratorie.

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