Tettoia in legno: vantaggi, utilizzi e autorizzazioni necessarie per costruirle

Le tettoie in legno sono elementi architettonici che consentono di aumentare lo spazio vivibile di una casa, creare nuovi ambienti o semplicemente delle zone di ombra intorno alle mura esterne, per migliorare il comfort interno o per trascorrere del tempo durante le belle giornate protetti dai raggi del sole.

Versatili e funzionali, le tettoie in legno sono formate da una struttura che poggia su pilastri in legno o che può essere ancorata alle pareti in maniera fissa. Si tratta di architetture proposte in vari modelli, alcuni prefabbricati e altri costruite su misura, largamente usate anche in ambito edile e che si prestano a varie applicazioni. Infatti, come abbiamo accennato prima, possono essere impiegate per realizzare un posto auto all’aperto (quando non si vogliono usare delle semplici tende a vela) o un riparo per gli attrezzi da giardinaggio, per coprire terrazzi, balconi e verande o per rendere più vivibile il giardino o gli spazi esterni circostanti a un’abitazione.

tettoia in legno per area relax in veranda

Caratteristiche

Le tettoie possono essere in legno massiccio o lamellare. Nel primo caso vengono realizzate utilizzando travi in legno grezzo, come abete, larice e rovere, che non viene trattato con colle o sostanze chimiche. Nel secondo la struttura si compone di un materiale ottenuto da pressatura e incollaggio di lamelle di legno.

La scelta dipende dal tipo dal budget e dall’effetto finale che si vuole dare alla casa. Il legno massiccio è sicuramente adatto per uno stile rustico, mentre quello lamellare si adegua a qualsiasi genere di applicazione.

Le tettoie in legno si adattano perfettamente a qualsiasi spazio, possono essere fatte su misura e montate in tempi brevi. L’architettura in legno può essere combinata facilmente con altri materiali, come pilastri in cemento o pietra, metallo o vetrate, a seconda della sua destinazione d’uso.

Vantaggi delle tettoie in legno

tettoia in legno nel giardino

Le tettoie in legno sono valide soluzioni per una casa confortevole ed ecosostenibile, in cui si vuole coniugare stile e funzionalità. Si tratta di un elemento architettonico che si presta a completare non solo casali in stile rustico o country, ma anche abitazioni moderne di ispirazione minimal o industrial.

I vantaggi offerti da questo tipo di copertura se usata per chiudere balconi e terrazze o realizzare una nuova stanza sono diversi e si possono riscontrare nelle ottime performance isolanti del legno e nella sua capacità di regolare la temperatura, caratteristiche che consentono di evitare dispersioni di calore e di avere una clima interno agli ambienti confortevole in ogni stagione, con una notevole riduzione dei consumi energetici, sia per quanto riguarda il riscaldamento sia il condizionamento.

Infatti, la tettoia in legno consente di proteggere dal freddo le abitazioni durante l’inverno e dal caldo e afa che si forma negli interni durante l’estate, con effetti benefici sulle bollette e soprattutto sulla salute delle persone.

Un altro aspetto da non sottovalutare è la leggerezza del legno rispetto agli altri materiali da costruzione, elemento che permette di non sovraccaricare le mura di un edificio e quindi salvaguardare la sicurezza strutturale della casa. In generale, le tettoie in legno sono molto resistenti all’usura e alle intemperie e possono durare per numerosi anni se sottoposte a una costante manutenzione.

Quando chiedere i permessi per costruire una tettoia in legno

Per quanto riguarda permessi e autorizzazione per la costruzione di una tettoia in legno è importante notare che molto dipende dalle dimensioni, dal tipo di ancoraggio e dalle aperture presenti.

In generale, non è richiesto alcun permesso in caso di una struttura in legno removibile o aperte su tre lati, come nel caso di quelle che vengono ancorate sulle parete esterne di una casa e che servono per proteggere dagli agenti atmosferici e dal sole gli interni o per creare delle zone d’ombra.

Se invece la tettoia viene fissata al terreno tramite opere edilizie, che comportano un aumento della superficie e volumetria della casa bisogna chiedere il permesso all’ufficio tecnico del Comune in cui si trova l’edificio, presentando il progetto e tutta la documentazione indicata nei regolamenti comunali.