Tiny house: cosa sono, caratteristiche e quanto costano

In molti avranno sognato, almeno una volta, di poter vivere nella classica villa a due piani, un po’ come quelle che vediamo nei film americani: svegliarsi in un lettone matrimoniale, scendere delle lunghe scale a
chiocciola, fare una rigenerante colazione sull’isola di un’illuminatissima cucina, e così via. D’altronde si tratta di gusti, e chi se la può permettere non è certo sfortunato.

Tuttavia, per quanto possa essere soddisfacente vivere in una casa spaziosa e ben arredata, non si può negare che prendersene cura richiederebbe un grande impegno. Certo, per chi è pigro ed ha poca pazienza anche un appartamento può essere difficile da gestire, ma ciò non esclude che si possa vivere in modo dignitoso in un’abitazione di dimensioni modeste. Senza contare il peso economico che oggigiorno, specialmente in un paese in crisi come il nostro, i giovani acquirenti di immobili devono sopportare.

Non stiamo suggerendo di vivere per strada, o di rinunciare ad acquistare una casa, state tranquilli: al contrario, in questo articolo parleremo di un fenomeno molto curioso, nato negli Stati Uniti, che sta dilagando in molti Stati negli ultimi tempi, e che ha fatto il suo ingresso anche in Italia. Si tratta delle Tiny houses, “case minuscole” per chi non se la cava in inglese, ovvero abitazioni di dimensioni decisamente ridotte rispetto a quelle standard, che possono variare dagli 8 ai 40 mq.

Sicuramente molti si saranno trovati costretti a vivere in appartamenti di dimensioni simili: studenti fuorisede, giovani che hanno voluto liberarsi presto dalle grinfie dei loro genitori, o semplicemente persone solitarie e con poche pretese. E non è la prima volta che si sente parlare di persone che, per scelte di vita, hanno voluto trascorrere i loro giorni in posti simili, magari in mezzo al nulla, preoccupandosi solo di avere il minimo indispensabile.

Questo potrebbe far pensare che una vita del genere sia quasi un’avventura da eremita, al pari di una gita da fare nel week-end con la famiglia, ma non è proprio così. Infatti, queste abitazioni non sono delle tende da accampamento, ma delle vere e proprie case con gli ambienti e gli accessori che si possono trovare in qualsiasi altra dimora: riscaldamento, elettrodomestici, wc, il tutto funzionante grazie ad un sistema autosufficiente che permette di compiere le azioni quotidiane senza aver bisogno dei comuni impianti di città (principalmente si sfruttano pannelli fotovoltaici sul tetto). Per cui, anche se qualcuno potrebbe volerla usare per periodi limitati, sarebbe adatta anche a trascorrervi la vita quotidiana.

Una casa in stile minimal ed ed eco-friendly

Tiny house mobile celeste

Un aspetto da non sottovalutare è che queste case sono per la maggior parte fabbricate in legno, il che, oltre a permettere ridotti costi e tempi di costruzione e assemblaggio, garantisce un minimo impatto sull’ambiente, che certamente non guasta in questo periodo di sconvolgimenti climatici.

Non bisogna dimenticare che più grande è una casa e più oggetti e mobili saranno necessari per riempirla, per cui con una tiny-house si ridurrebbero sprechi e spese superficiali, limitandosi al minimo necessario, ma senza per forza rinunciare allo stile e trascurare l’aspetto estetico.

Se ne possono trovare di tutti i tipi e di tutte le forme, e le si possono personalizzare come si vuole, per cui non pensate che non ci si possa sbizzarrire con la fantasia. In più, non occupando troppo spazio ed essendocene alcune su ruote, si potrebbe scegliere di piazzarle in una più ampia varietà di posti, in città come in natura.

Il prezzo e le pratiche di acquisto di una tiny house

Tiny house su ruote

Ma veniamo all’aspetto forse più importante: quanto costa una casa del genere?

Come ci si può aspettare, non tanto: il prezzo si aggira intorno ai 50.000 euro, meno della metà di un comune appartamento disponibile sul mercato. Ovviamente si tratta di un prezzo variabile, a seconda delle scelte dei singoli acquirenti in merito all’arredamento e la manutenzione. Se si prende una Tiny House mini si può anche togliere uno zero e pagarla 5000 euro!

Inoltre, potreste chiedervi come si debba acquistare una di queste abitazioni, e quali carte si debbano firmare. Ebbene, una tiny house su ruote è da considerare un veicolo come altri, per cui lo si deve trattare come tale. Una tiny house ancorata al suolo andrebbe considerata invece come una proprietà immobile, e di conseguenza ogni lavoro legato ad essa richiederebbe permessi specifici e, triste ma scontato, implicherebbe il pagamento delle imposte di cui siamo già al corrente.

In conclusione, una tiny house potrebbe essere una scelta negativa per certi aspetti, come la difficoltà oggettiva del vivere in un ambiente ridotto, specialmente se non si è da soli, e positiva per altri, come il risparmio energetico ed economico. Qualsiasi sia l’opinione su questo progetto, senza dubbio è un’idea innovativa e funzionale che, in futuro, potrebbe rivelarsi più utile e proficua di quanto immaginiamo.

Utilizziamo diversi tipi di cookie per garantirti un'esperienza di navigazione ottimale. Troverai abilitati solo quelli che permettono il corretto funzionamento del sito e l'invio di statistiche anonime sul suo utilizzo.

Vuoi abilitare anche i cookie opzionali per le finalità indicate nella Privacy e Cookie Policy?

SI NO