Tv a muro: tutte le soluzioni per posizionarla in maniera sicura

Le ragioni per voler posizionare il televisore al muro sono tante. Magari il mobile adibito a piano di appoggio per la tv stessa si rivela troppo basso, e contemporaneamente il televisore non ha un piedistallo che si possa regolare per alzarlo o abbassarlo. O magari perché lo stesso piedistallo non permette di poter ruotare facilmente la tv e neanche di poterla inclinare a piacimento. O ancora perché l’idea di avere il televisore vi sembra esteticamente più gradevole. Quindi se per uno di questi motivi, o per altri, decidete di appendere la vostra tv al muro, qui sotto vi elenco le possibili soluzioni per farlo.

televisione attaccata al muro

Ci vuole una staffa

La staffa è quel sostegno che permette di poter sostenere il vostro televisore a muro. Ne esistono di diversi tipi, ma non tutte sono adatte e compatibili a ogni tipo di televisore. Ecco perché prima di prendere in considerazione l‘acquisto di una staffa, bisogna valutarne attentamente le caratteristiche.

I modelli principali sono 2: la staffa a parete snodata e la staffa a parete fissa. La prima è quella adatta a quei televisori che non hanno un peso eccessivo (di solito non oltre i 50 kg), mentre la seconda può sopportare un peso che di solito arriva fino a 60 kg.

Esistono poi anche soluzioni di montaggio che oltre alle staffe prevedono anche degli elementi aggiuntivi, come pannelli di copertura per i cavi, o ripiani di appoggio, dove poter riporre decoder, lettori multimediali, console e molto altro.

Ma ora vediamo le caratteristiche funzionali di ognuna di queste staffe più nel dettaglio.

Staffa a parete snodata

È sicuramente la staffa più completa in termini di funzionalità, perché permette sia di poter muovere il televisore in avanti o indietro, sia di poterlo inclinare, in verticale ma anche in orizzontale. Questa staffa quindi può essere molto utile se volete vedere lo schermo della vostra tv da due luoghi diversi, magari dalla cucina e dal salotto, semplicemente ruotandolo e inclinandolo.

Sicuramente però è anche la soluzione più complessa, perché richiede un montaggio molto stabile (ci vorrà quindi una parete in muratura, ma in alcuni casi può essere installata anche su pareti in cartongesso). Ed è anche la soluzione più invasiva dal punto di vista estetico, soprattutto se vorrete posizionare il vostro televisore tenendolo molto distaccato dal muro.

Staffa a parete fissa

Questa staffa non presenta tutti i vantaggi della precedente riguardo alla manovrabilità dello schermo televisivo, ma sicuramente riesce a dare maggiore stabilità e consente di supportare un peso maggiore e quindi una tv di più ampia grandezza.

Alcune di queste staffe inoltre sono inclinabili, il che vuol dire che il televisore potrà essere inclinato verso il basso o verso l’alto, o orizzontalmente, anche se non in maniera eccessiva. Può essere quindi un buon compromesso se non avete necessità di vedere lo schermo da zone diverse della casa, e permette di avere un minore ingombro anche in termini di spazio.

Inoltre, questo tipo di supporto è fissabile quasi in tutti i casi anche a pareti in cartongesso, anche qui però tenendo conto del peso del televisore e delle indicazioni del produttore. Talvolta è presente una colonna centrale per scaricare il peso a terra anziché sul muro.

Staffa con passacavi e moduli componibili

Questa soluzione è quella più adatta se decidete di non posizionare nessun mobile sotto il vostro televisore a muro. Vi permetterà infatti di coprire efficacemente tutti i cavi (alimentazione, antenna, vari hdmi) e allo stesso tempo potrete aggiungere al copricavi anche un modulo componibile, ovvero un ripiano, dello stesso colore della canalina copricavi o, eventualmente, di vetro o di altro materiale trasparente. In questo modo avrete il vostro televisore attaccato alla parete, tutti i cavi coperti, e anche un comodo ripiano di appoggio.